Pazuzu di Danilo Arona

Non è facile iniziare Pazuzu, l’impatto con lo stile di Yon Kasarai alias Danilo Arona disturba, ponendo il lettore davanti a un affresco misticheggiante, dominato da nomi difficilmente pronunciabili.
Ma leggiamo rapidi la trama e poi passiamo a parlare della storia e del modo in cui è scritta, punto saliente di questo romanzo.

In un tempo lontano, nel desertico regno di Hassan I Sabbah, domina lo spietato e inguardabile tiranno di Hakim, che terrorizza dall’alto del suo castello la pacifica gente delle dune. Un illusorio e precario equilibrio di paura e sottomissione, di colpo infranto dall’arrivo della Madre dell’Oscurità, la cui tenebra dilagante può significare la fine di ogni forma di vita: un potere smisurato e invincibile che l’ambizioso mago Hakim è in grado di sfruttare per i suoi occulti scopi. Ma contro tanta e perversa alleanza ecco levarsi la più impensabile delle alleanze: una giovane sciamana cieca, i minuscoli e timidi Figli delle Stelle e gli improvvisati guerrieri delle sabbie. Una tenzone senza storia fino a quando, dalle viscere della terra, non emerge la creatura più gigantesca e spaventosa dell’universo. L’immenso drago volante di cui nessuno osa pronunciare il nome…

Continua…