8.23 volte l’anno, un ebook di Stefano Castelvetri

8.23 volte l'anno di Stefano Castelvetri
8.23 volte l’anno

Dopo cinema e pittura torniamo alle storie scritte con una rapida rece/segnalazione. 8.23 volte l’anno di Stefano Castelvetri è una di quelle scoperte che il mondo del self publishing ogni tanto offre. In questo caso parliamo di un romanzo breve, scoperto mi pare in seguito a una segnalazione in qualche gruppo su FB. Libro, pardon eBook, scelto per la copertina ironica, in un periodo in cui cercavo qualcosa del genere da sfogliare nei tempi morti.

La trama è presto detta: dal 1500 circa creature aliene sbarcano sul nostro pianeta con intenti tutt’altro che amichevoli. Ma con una frequenza calcolabile: 8.23 volte l’anno. Compito di un gruppo di scienziati e soldati creare una resistenza a questa “immigrazione” pericolosa, cercando nel frattempo di evolvere i propri mezzi “terrestri” per questa guerra senza fine.

Un po’ Men in Black, un po’ Stargate, molto geek, 8.23 volte l’anno riesce in quello che – stando alle sue dichiarazioni – era l’intento dell’autore. Regalare qualche ora di fantascienza venata d’ironia (con spunti azzeccati come l’Elastico e lo sfruttamento alieno dei social network), senza pretese di ridefinire, aggiornare o rinnovare un genere.

Ben riuscita la componente storica, con una serie di flashback usati per raccontare l’intreccio tra le vicende aliene e personaggi quali Ercole I D’Este, duca di Ferrara. Buono anche l’innesto di una storia del genere nella geografia d’Italia, senza la necessità di ricorrere a luoghi immaginari o località più “esotiche” (tranne per la “Con” finale, ma lì non c’era altra scelta, conoscendo il tema).

Pecche? Ce ne sono. Alcune tipiche del mondo del self publishing, quali la mancanza di un editor (e di un correttore di bozze che elimini gli spazi prima di punti esclamativi/interrogativi e i trattini a fine dialogo) e di una impaginazione che regali all’eBook almeno l’indice.
Tornando al testo vero e proprio, quello che si avverte troppo, in certe sezioni, è la professione/passione dell’autore – professionista in campo informatico, che cala il romanzo tra i testi “da nerd”, ostici per un lettore qualsiasi. Una passata di editing, che semplifichi alcune spiegazioni da manuale di hacking, gioverebbe alla lettura.

Nota: il libro e il sito dell’autore non sono più online, potete saperne di più a questo indirizzo.

 

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2 thoughts on “8.23 volte l’anno, un ebook di Stefano Castelvetri

    1. Cavolo! Che peccato, anche i libri hai tolto, farò puntare tutto al tuo post finale.
      In bocca al lupo per i prossimi progetti!

        

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