Obscura Genesi, il ritorno del librogame

Innumerevoli revisioni, test e l’operato di quattro beta tester d’eccezione è quanto c’è voluto per portare questo mio vecchio librogame a diventare uno dei libriNOSTRI, la collana di librogame gratuiti distribuiti dal portale Librogame’s Land. Della versione originale di Obscura Genesi, uscita 10 anni fa, rimane molto, ma altrettanto è stato modificato, sfrondando descrizioni, limando enigmi (e introducendone di nuovi), semplificando il regolamento. Se siete curiosi potete sfruttare la tag Obscura Genesi per trovare i vecchissimi post di “making of” con immagini e astrusi calcoli matematici su punteggi e abilità.

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Pizza, Investigations & LibroGameCreator: il Kickstarter di Tales of Evil

Come qualche utente avrà notato negli ultimi mesi ho sottoposto LibroGameCreator a grossi cambiamenti strutturali. Le release si sono succedute rapidamente, tra revisioni e bugfixing. Molte delle novità sono nate in seguito alla collaborazione con il game designer Antonio Ferrara, la mente e il braccio dietro allo slasher Last Friday e al paranoico Stay Away, che da ogni carta sprizza amore per l’indimenticabile capolavoro The Thing di uno dei Maestri amati da queste parti, John Carpenter (non sapevate che anche qua trovate un gioco con “la cosa”?). È stato anche grazie al suo entusiasmo se ora LGC3 ha un installer professionale e si è evoluto con nuove caratteristiche. I mesi sono passati, Halloween è passato e gli orrori di Natale sono alle porte, è giunto il momento di parlare dell’Obiettivo Finale.
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LGC 3.3.5 – compattare i paragrafi del librogame

Release autunnale per LGC che non vedeva modifiche ormai da luglio. Seguendo alcuni consigli arrivati dal forum ufficiale su Librogame’s Land e dagli utenti della pagina Scrivi la tua Avventura! gestita dal buon Mauro Longo ho implementato correzioni e una nuova feature. Agli appassionati, lettori o scrittori o aspiranti tali, consiglio come sempre entrambi i siti. Il primo è da anni il baluardo dei fan della narrativa interattiva. LGL propone recensioni ed eventi, come il prossimo LGL Award – Gran Premio del Librogame che si terrà a Lucca Comics & Games 2018. La pagina Facebook Scrivi la tua Avventura! è costantemente aggiornata con interventi di appassionati e di scrittori professionisti. Una fonte utilissima per entrare in contatto con il mondo di chi crea librogame.

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Ritorno alla Loggia del Crepuscolo d’Argento

È di pochi giorni fa l’annuncio da parte della Fantasy Flight Games del nuovo ciclo di scenari per Arkham Horror LCG, gioco di carte cooperativo a tema lovecraftiano ben noto da queste parti. Rispettando lo schema che ha dato vita ai precedenti L’eredità di Dunwich, La strada per Carcosa e L’era dimenticata, verrà pubblicata una prima scatola deluxe con due scenari e poi sei “pack mito” ognuno con uno scenario aggiuntivo. Il titolo di questo nuovo ciclo è The Circle Undone, che vedremo in Italia grazie al team di Asmodee come Il Circolo Spezzato. Nonostante le notizie siano ancora poche una cosa è nota: gli investigatori avranno di che lottare con intrighi, stregonerie e cultisti associati alla Loggia del Crepuscolo d’Argento. Nell’attesa di conoscere meglio nuovi personaggi e nuovi nemici, scendiamo nelle vie di Arkham e dirigiamoci verso French Hill.

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Vikingar: The Conquest of the World

Anche l’horror lovecraftiano e i giochi cooperativi a un certo punto stufano, almeno a me, e arriva il momento in cui è necessario cambiare aria per un po’. Con i colleghi di indagini sovrannaturali abbiamo pensato quindi di testare altri titoli nella lunga (infinita per certi versi) lista dei “to play”. E per scrollarsi di dosso le frattaglie di shoggoth cosa c’è di meglio che partire verso mari sconosciuti, depredare villaggi e andare a caccia di Kraken? Questo e molto altro è quanto abbiamo trovato in Vikingar The Conquest of the World, pubblicato nel 2017 dalla JackBro dopo un fortunato kickstarter.
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Archeologia videoludica: The Bard’s Tale I (1985/2018)

Anche questo agosto è andato, pure per me che non avendo fatto ferie me lo sono goduto con l’aria condizionata dell’ufficio quasi ogni giorno. Come da abitudine degli ultimi anni le varie attività alla scrivania di casa (dove non c’è aria condizionata e raggiungo i 32 gradi) hanno rallentato fino a fermarsi. Riprendiamo lentamente le buone abitudini, e prima di parlare per l’ennesima volta di LGC (citato grazie al buon Mauro Longo sull’ultimo numero di ioGioco) volevo dedicare due righe a un tuffo nel mare dei ricordi, sorta di seguito ideale a un post di ben cinque anni fa, Alla ricerca del tempo perduto.

Era il lontano 1990…

Bard's_Tale_Box_CoverBard’s Tale I – Tales of the Unknown l’avevo comprato ben prima di possedere il computer, nel mezzo di una transizione da un Commodore C=64 al primo PC, che per quanto possa ricordare ora era un 286 trovato in un negozio poco distante da casa. Avevo la versione scrausa, immagino scontata o economica, non quella quadrata sciccosa con la custodia in cartone. Non lo completai mai, non giocai il secondo ma riuscii in seguito a provare il terzo a casa di un amico. Erano ancora i videogiochi nelle scatole, con manuali che sembravano strappati da qualche “manuale del giocatore” di Dungeons & Dragons. Lunghi elenchi di razze, classi e incantesimi e magari un “diario” con i testi troppo lunghi per stare nel programma (tipico dei vecchi titoli TSR). Erano giochi con le mappe, quelle stampate e quelle da disegnare con carta e matita per non perdersi nei sotterranei. Erano giochi con tantissimo testo e poca grafica, dove il pixel non era l’unità infinitesima e invisibile di un rendering 3D ma arrivava a rappresentare una parte del corpo del personaggio.

The Bard's Tale 1

La scatola nel 1987

 

The Bard's Tale 1

Il succoso contenuto; c’è persino un manuale cartaceo e quello è proprio un fossile, cioè un floppy disk da 3½ che con il suo megabyte e mezzo (scarso) conteneva tutto il gioco.

 

Skara Brae The Bard's Tale 1

La mappa di Skara Brae

 

The Bard's Tale 1

Michael Cranford, nato a Orange, California, non è il programmatore tipico di queste parti. Palestrato, abbronzato e devoto cristiano, al punto da disseminare di riferimenti il secondo capitolo della saga.

 

Long ago, when magic still prevailed, the evil wizard Mangar the Dark
threatened a small but harmonious country town called Skara Brae. Evil
creatures oozed into Skara Brae and joined his shadow domain. Mangar froze
the surrounding lands with a spell of Eternal Winter, totally isolating
Skara Brae from any possible help. Then, one night the town militiamen
all disappeared

The future of Skara Brae hung in the balance. And who was left to resist?
Only a handful of unproven young Warriors, junior Magic Users, a couple of
Bards barely old enough to drink, and some out of work Rogues.

You are there. You are the leader of this ragtag group of freedom fighters.
Luckily you have a Bard with you to sing your glories, if you survive. For
this is the stuff of legends. And so the story begins…

 

In The Bard’s Tale si assembla un gruppo di personaggi tra le classi tipiche dei giochi di ruolo fantasy (bard, hunter, monk, paladin, rogue, warrior, magician e conjurer) e si parte dalla Gilda degli Avventurieri, nella cittadina di Skara Brae, muovendosi nel mondo a tre dimensioni mediante i tasti direzione, che fanno girare la visuale di 90 gradi. Le missioni si svolgono sbloccando dungeon via via più difficili sia a livello di avversari sia per la presenza di trappole, incantesimi e indovinelli da risolvere. Nella cittadina si trovano alcuni luoghi con i quali è possibile interagire, come la Review Board per poter salire di livello, l’emporio dove vendere e acquistare oggetti e ancora taverne, templi e la Gilda. Altri luoghi sono bloccati da cancelli e statue (ma raggiungibili in altro modo) e c’è da qualche parte una strana strada “infinita”.

Due pagine della recensione su Zzap! inglese del 1987

 

Nel gioco gli scontri sono descritti e mai mostrati visivamente; in alcuni casi iniziano a una certa distanza e ogni turno di combattimento ci si può avvicinare o usare attacchi ranged. La magia, che consuma “magic point”, è limitata agli intantesimi descritti nel libro e nelle prime versioni (non su MS-DOS) dovevano essere lanciati digitandone il nome in codice.

Nel 1990

Nel 2018

Visto il successo la Electronic Arts pubblicò l’anno successivo un cluebook che narrava una storia ambientata nel mondo di TBT. Era il diario di Lord Garrick visconte di Hamelon, intrappolato da un incantesimo nella torre a Skara Brae e del suo tentativo di eliminare la minaccia rappresentata dal malvagio Mangar. Il diario raccoglie mappe e indicazioni per risolvere gli incantesimi ed è facilmente rintracciabile su internet.

Il Bardo colpisce ancora

A trentatre anni di distanza la InXile ha rilasciato The Bard’s Tale Trilogy, la versione rimasterizzata della saga formata Bard’s Tale I – Tales of the Unknown, The Bard’s Tale II: The Destiny Knight e The Bard’s Tale III: Thief of Fate. Il primo titolo è già disponibile, gli altri arriveranno prossimamente, assieme al quarto capitolo, The Bard’s Tale: Barrows Deep. La raccolta la potete trovare su GOG e su Steam.

Da vecchio romantico ho ceduto alla nostalgia e ho preso la nuova trilogia (da non confondere con l’ironico e poco interessante The Bard’s Tale: Remastered and Resnarkled Game uscito anni fa). Giocare su un PC del 2018 a qualcosa che stava su un dischetto da 3″ e 1/2 fa un certo effetto ma bisogna dar credito agli sviluppatori di aver fatto un lavoro fantastico col materiale che avevano, rendendolo assolutamente godibile ai fan del genere. Automapping, salvataggi non vincolati alla Gilda, nuova grafica e nuovo sonoro ma la stessa semplice giocabilità di trentatré anni fa.

Di seguito vi lascio un video che compara la versione originale, un primo “remake” del 2004 e quella del 2018:

Link utili

The Adventurer’s Guild

Guida LibroGameCreator: esportare il librogame

Una volta scritta la propria opera “interattiva”, libro gioco o librogame che dir si voglia, arriva il momento di esportarla nel formato che si ritiene più utile per i propri scopi. Come già detto altre volte Libro Game Creator è nato come strumento orientato a chi scrive per poter stampare le proprie opere su carta. Per questo motivo dispone di feature come il rimescolamento dei paragrafi di gioco. e per lo stesso motivo la prima esportazione è stata storicamente quella indirizzata alla pubblicazione nel formato RTF (Rich Text Format). A questo si sono aggiunti i formati per poter giocare online (HTML) e solo più tardi tutta una serie di tipi di file che vengono incontro alle esigenze più orientate al digitale.

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Guida LibroGameCreator: rimescolare i paragrafi

Uno dei problemi della scrittura interattiva su carta è il ritrovarsi con paragrafi di gioco legati tra loro da un riferimento e vicini sulla pagina. Chi scrive non desidera che il lettore possa vedere gli effetti di una propria scelta e se questa è scritta poche righe dopo è impossibile pensare che non si vada a sbirciare. In un testo scritto per un device digitale, che visualizzerà un unico paragrafo alla volta, non si dovranno affrontare queste problematiche.
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Arkham Horror LCG

Arkham-Horror---Il-Gioco-di-Carte-3DIn questa pagina trovate una serie di add-on pronti da stampare per Arkham Horror – Il Gioco di Carte della Fantasy Flight Games (pubblicato in Italia da Asmodee). Tutto ha avuto inizio con i divisori per le centinaia di carte. Come altri me ne sono procurati di diverse versioni, tra quelle disponibili gratuitamente online, ma facendo e rifacendo i mazzi per gli incontri la difficoltà principale era identificare i mazzetti senza dover ogni volta scorrerli tutti. Ho scovato in giro una versione che mi è piaciuta subito per la maggior chiarezza e il minor spreco di inchiostro (le carte hanno un gradiente che sfuma nel bianco verso il basso).

Per la stampa utilizzo carta per stampanti a colori da 200 gr/mq con ottimi risultati, per il taglio solo un cutter e molta pazienza.

 

arkham-horror-dividers-1

 

La Notte della Zelota

ah-night-zealotIl file PDF contiene tre pagine per un totale di 19 divisori, due per ogni scenario della campagna e uno per ogni ulteriore set di incontri.

 

L’Eredità di Dunwich

ahc02_preview1Il file PDF contiene quattro pagine per un totale di 26 divisori, due per ogni scenario della campagna e uno per ogni ulteriore set di incontri.

 

La Strada per Carcosa

ahc11_preview1Il file PDF contiene quattro pagine per un totale di 25 divisori, due per ogni scenario della campagna e uno per ogni ulteriore set di incontri.

 

L’Era Dimenticata

ahc19_preview1Il file PDF contiene cinque pagine per un totale di 28 divisori, due per ogni scenario della campagna e uno per ogni ulteriore set di incontri.

 

Divisori dei set

Il file PDF contiene un divisore per ognuno dei set: La Notte della Zelota, L’Eredità di Dunwich, La Strada per Carcosa, L’Era Dimenticata, Il Carnevale degli Orrori, I Labirinti della Follia.

 

Dado dei ruoli di investigatore per Lola

arkham horror lola diceIl file contiene un’immagine stampabile per un dado “taglia e incolla” con le cinque classi di investigatore più quella neutrale. È stato pensato per essere usato con Lola, per tener traccia del ruolo del personaggio in quel round di gioco.

 

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