Cambio di stagione

Arrivato finalmente un autunno come Cthulhu comanda, anche il blog ha cambiato faccia. Cosa che, chi mi segue lo sa, da queste parti succede piuttosto frequentemente. Quindi via, verso lidi più luminosi, più vasti, che ho bisogno di aria e spazio per muovermi. Con qualche aggiustamento nel menu, rubriche nuove, importate da siti vecchi, e un restyle generale che mi ha convinto dal primo momento. Il “vecchio” (quanto sarà durato? un anno?) aspetto del blog non mi soddisfaceva da tempo, tutto quel nero che faceva tanto sito horror anni ’90, spreco di spazio su questi schermi sempre più grandi.

Che poi non è vero, e si potrebbe parlarne un giorno, di come siamo andati avanti verso un picco di pollici, dai primi tubi catodici che sparavano i loro fasci elettronici su schermi da 14 o 15, scatoloni di plastica e ferro che pesavano come massi, fino ai 22 o 24 piatti come sogliole, magari a led, addirittura (argh) treddì! E ora una china rapida verso i tablet, che molti indicano come la prossima frontiera non solo per l’utilizzatore casalingo, ma anche per chi ci lavora. Schermi piccoli ma con risoluzioni mostruose. Paragonate un Kindle Fire che nei suoi 7 pollici spalma la bellezza di 1920×1200 pixel con un vecchio CRT da 14 pollici, attaccato al suo 286, che ne visualizzava miseri 800×600.

Quindi, nuova facciata alla casa, tinteggiato e stuccato, infissi migliori, che arriva il freddo. E coi progetti in corso, di cui si parlava a suo tempo, come procede?
Ottima domanda.
C’è stato il mio dodicesimo trasloco, che mi ha felicemente trascinato via da quella che è stata la casa dove ho vissuto più a lungo, dopo la magione di famiglia, la casa nella quale ho condiviso più tempo con amici da ogni dove, sicuramente questo ecco, la cosa che più mi porterò dentro. I pranzi, le cene, le colazioni di gruppo, quando c’era chi dormiva praticamente in ogni angolo, colonizzando addirittura l’appartamento a fianco. Cose che non si vivono spesso, che se le racconti ti guardano e dicono “da giovani” e noi invece si superava pure i 40 (e quindi sì giusto, ancora giovani), come se condividere senza regole, tra sacchi a pelo e divani letto, sia tra quelle esperienze che si fanno una volta e poi dai, diventiamo grandi e smettiamo.
Invece, per (tanta) fortuna – non smetterò mai di dirlo – internet mi ha portato fuori a conoscere chi vive diversamente ogni età (dove diverso non è meglio o peggio, ma solo diverso, discorso già fatto ma difficilissimo da vivere) mescolandole tra loro come carte in un mazzo che ha infiniti semi e infiniti colori.

I progetti quindi? Sabbia, paletta, secchiello?
Proseguono, e visti tutti gli altri impegni direi che stanno venendo su bene.

LGC - Libro Game CreatorL’editor per la narrativa interattiva, Libro Game Creator 3, è stato rilasciato, ed è già arrivato alla versione 3.1 che presenterò sul blog nei prossimi giorni. C’è chi sta iniziando a usarlo e arrivano i primi feedback (positivi e qualche bug, come è normale che sia). Sviluppandolo ho imparato tantissimo, traducendo le notti insonni al pc in una pletora di nozioni da sfruttare su più livelli, quindi ottimo. Da qua a gennaio non credo ci saranno ulteriori rilasci, sto lavorando a feature a lungo termine, da vedere con la giusta calma.

La congiura delle tenebre, che amplia l’ambientazione di Nemezis aggiungendo dettagli su una cittadina, sulla giungla circostante, col suo bagaglio di orrori striscianti, e su una nuova oscura divinità, è completato e assegnato alle mani della truppa di Savage Worlds Italia. Dovrebbe uscire in digitale durante questo inverno.

Obscura Genesi ha iniziato il suo viaggio dal libro game al modulo per giochi di ruolo, ancora una volta per il motore Savage Worlds. Sarà il progetto che scalderà le serate invernali, con la speranza di vederlo concluso entro i primi mesi del 2015 per portarlo in qualche modo al Play di Modena, in aprile.

Sul fronte narrativa è tutto abbastanza fermo, c’è un raccontino che forse riuscirò a pubblicare sul sito entro fine anno, ma per il 2014 non si leggerà altro.

Continuano invece i lavori con eBook&Book, in questo momento concentrato sulle produzioni della neonata casa editrice Acheron Books della quale stanno uscendo i primi lavori in digitale.

E con questo si chiude il primo post sul blog col suo nuovo look.
Che ne dite, vi piace o vi stanno sanguinando gli occhi? 🙂

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