Torta “nuvola al cacao”

Periodo strano questo, con la primavera che si apre varchi di sole tra gli strascichi umidicci di un inverno anomalo, e il ciclico sfumare della voglia di stare al computer oltre l’orario di guardia. Stagione arrivata in uno degli anni di minimo storico nel mio rapporto col 2.0, in un lento e progressivo allontanamento da social, blog, tumblr, pinterest e quant’altro. Rimangono sprazzi di voglia di scrivere, anche se i blog sembrano ormai muoversi nella cybersfera come dinosauri digitali, i cui passi rimbombano in terre deserte e semi abbandonate.

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Ciambella della Contea, con caffé e gocce di cioccolato

Questo è uno di quei post assolutamente fuori luogo, se questo fosse un blog tematico che tratta libri, giochi e poco altro. Ma tra una partita a qualche librogame e una buona raccolta di racconti horror, ci vogliamo davvero perdere la possibilità di assaggiare una fetta di ciambella al caffé, con gocce di cioccolato fondente, glassata e cosparsa di granella di noci, magari accompagnata da una bevanda calda o da un bicchiere di liquore? Io direi proprio di no, e per questo non ho resistito alla tentazione di raccontarvi di un dolce come questo, di come, ogni volta che aprivo la campana di vetro dove riposa, si sprigionava un aroma di caffé da risvegliare le armate delle tenebre.

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Pancake al latte di mandorla

Nove bozze, due articoli completi già “in canna” e un mese di assenza dal blog. E senza nulla da rimpiangere; il tempo nella realtà del web è sempre meno, chiudo siti e account e lentamente esco da quelle porte. Rimango a guardare, a leggere, cercando di discriminare al meglio le fonti, ma finisco per aver spesso voglia di fare altro, lontano dai monitor. E in questo altro la “sperimentazione culinaria” è sempre ai primi posti, tra un libro e un allenamento. Cosa ci può essere di meglio che fare cose buone da condividere con chi si ama? (A parte le volte che okay l’esperimento non riesce proprio benissimo e magari te lo mangi per conto tuo per non avvelenare nessuno o lo condividi con chi ti sta meno simpatico…). E poi diciamolo la foto era troppo golosa per non farci un post 🙂

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Torta “dolce morte”

Non di sole avventure si può vivere (magari), ogni tanto bisogna anche fermarsi da qualche parte e riposare, magari facendo un bel rifornimento di buon cibo, scorta per il futuro. Il giorno di capodanno, ormai vecchio di due settimane, alla festicciola casalinga tra amici si è presentato un dolce capace di riportare sulla mia tavola un cibo che non usavo da anni. Avvolto da miti e leggende, da sempre al centro di una sana (?!) alimentazione per tutte le età, era giunta, come lo spettro del Natale futuro (crepato di glicemia direi), la Nutella.
Alla torta, per motivi che potrete facilmente comprendere, abbiamo affidato il nome di Dolce Morte e il suo autore, l’amico Corrado, si è prestato a diffonderne la ricetta in questo guest post.
Buona lettura e buon appetito 🙂

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Fagottini bomba

Una ricetta.
Una ricetta?! E cosa ci fa qua?!
Ebbene sì, dopo recensioni, avventure, articoli su concept artist, software free, guide per il Kindle, storie, ebook da leggere e altro che neanche ricordo, arrivano le ricette.
Questa settimana ho chiuso tre dei miei vecchi siti (ma me ne rimangono ancora 4!), dedicati rispettivamente al mio passato ludico in Warcraft, ai libri e alla cucina. Roba vecchia ma buona, che non ho voluto eliminare ma ho preferito infilare dentro questo blog, per recuperarla quando ho l’attimo di nostalgia (o mi viene fame).
È successo che mi sono reso conto di non avere la voglia né il tempo di star dietro a tanti siti, anche perché ci vuole tempo e voglia per stare dietro a tante cose che stanno dietro a tanti siti. E preferisco stare dietro alle cose che stanno dietro ai siti che… insomma avete capito, giusto?
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Crostata con pere, cioccolato fondente e amaretti (versione quick and dirty)

Lo so, questa ricetta non è nuova sul sito. Esiste già ma in una versione più complessa e lunga da realizzare. E che cosa è successo? Che qualche weekend fa ho preparato, per un pranzo tra amici, l’altrettanto rapido e goloso strudel di pere e cioccolato. Gli amici ne hanno goduto e quel che è rimasto non bastava a soddisfare gli appetiti miei e della golosa compagna. Che fare, che fare? Un altro strudel non mi andava, però le recenti scoperte sulle intolleranze al lattosio mi rendevano impossibile l’uso della panna.

Ho provato una via quick and dirty, che si è rivelata golosa e vincente. Talmente vincente che in due giorni il dolce era finito, dopo aver chiuso con successo una di quelle “degustazioni” piuttosto impegnative nella quale ci cimentiamo, di tanto in tanto, io e alcuni miei amici buongustai (questa volta era la serata della fagiolata rustica con curry e salsiccia, non dico altro). Talmente vincente che è finita prima che io riesca a fotografarla, quindi vi beccate le foto dell’altra crostata!

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Crostata lievitata, frutta e marmellata

E rieccoci qua, dopo soli quattro mesi dall’ultimo post, con un titolo che cerca di rendere la particolarità del dolce preparato (e lo fa in rima, ma questa non era voluta, giuro). In pesante carenza da dolci cercavo qualche ricetta per sfruttare gli ingredienti che avevo in casa e son finito, sul sempre ottimo libro di ricette delle Dolomiti, tra i vari tipi di pasta frolla che elencano gli autori (“standard”, per strudel, salata,…). Tra queste c’era la pasta frolla per fare una crostata lievitata con la frutta, una versione che non avevo mai provato dove appunto si usa del lievito (e non si mette, come in genere si fa con la frolla, in frigorifero a riposare). Risultato? Spettacolare!

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Cheesecake ai Ferrero Rocher

Non so se questa versione del dolce sia conosciuta nel celebre The Cheesecake Factory (Penny! Penny! Pen…) ma nel caso andrebbero avvertiti. Secondo velocissimo e goloso cheesecake che tento, prima versione che non si cucina al forno ma si prepara in pochissimo e poi via, qualche ora di frigo ed è pronto.

L’idea mi è venuta dopo aver ricevuto ben due scatolone di cioccolatini per questo Natale. Volendo preparare un buon dolce per una festa e, d’altra parte, coltivando il desiderio di smaltire la scorta, ho fatto qualche ricerca sul web ed ecco cosa ho trovato.

Come sempre ho speso un po’ di tempo a scoprire cosa stavo cucinando e da dove derivano le ricette dei cheesecake. A quanto parte la radice comune a molti dolci al formaggio viene fatta risalire addirittura a un testo greco, πλακουντοποιικόν σύγγραμμα, scritto da tale Aegimius nel quinto secolo avanti Cristo.

A quel tempo non credo esistessero ancora la Ferrero e i suoi Rocher, quindi si perdevano delizie come quella che voi andrete a preparare.
La ricetta originale l’ho pescata sul sito Muffins, cookies e altri pasticci: http://muffinscookiesealtripasticci.blogspot.it dove le quantità sono per uno stampo da 22cm di diametro. Le mie sono per lo stampo grande da 26cm.

cheescake-ferrero-rocher

  • RESA: 12 Persone servite
  • PREPARAZIONE: 20 minuti

INGREDIENTI

  • 300 gr biscotti secchi
  • 80 gr burro
  • qb Rum
  • 200 gr cioccolato fondente
  • 250 gr ricotta
  • 14 cioccolatini Ferrero Rocher
  • 2 uova (freschissime mi raccomando!)
  • 150 gr zucchero di canna
  • 1 tazzina di caffé

ISTRUZIONI

  1. Far sciogliere in padella a fuoco basso (o nel microonde) il burro.
  2. Nel mixer triturare i biscotti secchi, metterli quindi in una terrina, aggiungere il burro e il Rum (io ho messo mezzo bicchiere per amalgamare meglio i biscotti). Mescolare con cura fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Foderare con la carta da forno uno stampo rotondo. Versare il composto e con un cucchiaio metallico compattarlo e uniformarlo sul fondo. Metterlo quindi nel freezer.
  4. Preparare il caffè e versarne una tazzina, lasciandola da parte a raffreddare.
  5. Montare in un recipiente i rossi delle uova con lo zucchero fino a ottenere una pasta chiara e spumosa.
  6. Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente.
  7. Triturare grossamente i Ferrero Rocher, aiutandosi con un coltello.
  8. Aggiungere ai tuorli la ricotta, mescolare e a filo aggiungere anche il cioccolato fondente fuso e quindi il caffè.
  9. Sempre mescolando con cura aggiungere anche i cioccolatini tritati.
  10. Montare a neve le chiare d’uovo, quindi aggiungerle al resto, mescolando con molta cura.
  11. Versare tutto nello stampo estratto dal freezer, livellandolo con un cucchiaio bagnato. Mettere tutto nel frigo almeno un paio d’ore.
  12. Prima di servire si può guarnire la torta con granella di nocciole, qualche Ferrero Rocher o altro, a piacere.

Frittelle di mele e cannella

October was in the chair, so it was chilly that evening, and the leaves were red and orange and tumbled from the trees that circled the grove. The twelve of them sat around a campfire roasting huge sausages on sticks, which spat and crackled as the fat dripped onto the burning applewood, and drinking fresh apple cider, tangy and tart in their mouths.

Neil Gaiman

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