Scegliere il prossimo libro/eBook

Qualche versione del blog fa ogni tanto me ne uscivo con un post del genere. Toccava nei giorni in cui ero indeciso su cosa leggere, e ai tempi da ‘ste parti si leggeva parecchio di più (erano gli anni in cui digerivo tra 30 e 40 libri all’anno, il doppio di quanto riesco a fare ora). Il diminuire del tempo dedicato alla lettura ha visto crescere a dismisura i volumi accumulati nella sezione della libreria “to read”.

La libreria più grande del mondo, è infinita :)
La libreria più grande del mondo, è infinita 🙂

Li metto tutti lì, a metà, a sinistra, non troppo in alto che altrimenti li vedrei ogni giorno e mi piglia l’ansia a contare quanti sono, né troppo in basso, ché alla fine mi piace ogni tanto sfogliare qualche lettura “futura”. Sono arrivato a circa un centinaio di testi, merito di qualche fan del sito, dei miei ebook, dei lavori di impaginazione, che si è fatto un giro per la wishlist di Amazon, merito degli amici che mi conoscono e, nel dubbio a Matteo un libro va sempre bene, merito del fatto che non metto in conto gli eBook archiviati sul Kindle, che si arriverebbe probabilmente a una cifra quasi doppia. E no, non li conto, lo fa per me il buon vecchio lentissimo (ma recentemente Mondadorizzato, chissà che se ne faranno ora) Anobii dove, da amante degli elenchi e delle statistiche quale sono, continuo a inserire i testi acquistati.

Si torna quindi al dubbio del titolo. Scegliere il libro da leggere. E va precisato che, come credo molti di quelli che leggono ancora ‘sto blog, non ho mai un solo libro aperto in giro per casa / sul Kindle. In genere c’è un manuale, qualcosa da consultare e studiare con calma che richiede tempo e certi giusti periodi del giorno (in questo momento Come diventare Buddha in cinque settimane, consigliatissimo), un libro in inglese che faccio la mia bella fatica a leggere quindi tocca scegliere i momenti giusti (ed è il turno della saga completa di Conan di R.E.Howard) e un altro libro o eBook.

E arriviamo al dunque. Quella parte della mia libreria, considerato che ci sono testi in due lingue, graphic novel, manuali di GdR (tra i quali il bel Acthung Cthulhu che non ho quasi neanche sfogliato), narrativa, saggi di ogni tipo (dal saggio sulla vita amorosa degli antichi greci a quel Tales of Old Shangai che mi aveva ingolosito sul blog di Davide) , librigame,… insomma è più fornita di alcuni negozi in città.
C’è il momento in cui mi siedo e con calma apro, chiudo, sfoglio, sbircio gli eBook sul Kindle, penso che magari un giro su Amazon aiuterebbe, sento l’urlo di dolore del portafoglio, torno a sedermi e dopo un tempo variabile da qualche minuto a qualche ora, ho il prossimo libro.

Per l'amor di un dio
Per l’amor di un dio

Che, se siete arrivati fino a qui e ve lo chiedete, in questo caso c’è voluto poco a scegliere il tomo, ed è toccato a Per l’amor di un dio di Marie Phillips conosciuto mi pare grazie a qualche altro blog. Divinità imprigionate nel mondo d’oggi e un po’ di ironia, si innesta in quel filone narrativo che apprezzo da sempre (in tutte le sue sfumature, da American Gods a Darksiders a  lungometraggi come L’ultima profezia) e dalle prime pagine lette stanotte sembra sia stata un’ottima scelta.

E voi, come lo scegliete il prossimo libro?

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