Costruire i libri gioco di Andrea Angiolino

Periodo “giocoso”, in vista dell’estate tutta vacanze, sole e amore, e periodo di narrativa interattiva. Dopo la presentazione nei giorni scorsi del progetto Java Libro Game Creator ho pensato di andar a ripescare dal vecchio blog questa recensione, di un bel testo curato dal maestro dei giochi Andrea Angiolino.

libri gioco di andrea angiolino

I manuali tecnici di scrittura mi sono totalmente sconosciuti, quindi questa recensione è priva di possibili riferimenti a materiale simile, ma dovuta alle impressioni di chi, cercando di diventare autore di racconti interattivi, ha scelto di conoscere quanto possibile di questa realtà attraverso un libro. Prima di parlare dell’opera in questione vediamo, attraverso le parole che lo presentano in quarta di copertina, di introdurre anche l’argomento di cui tratta: il libro-gioco è una forma di racconto “a bivi” che ha avuto grande popolarità a partire dagli anni Settanta, mentre in Italia il genere ha fatto la sua comparsa agli inizi degli anni Ottanta. Il libro-gioco è un racconto che si interrompe a ogni paragrafo: al lettore vengono poste delle scelte e il racconto prosegue ad un paragrafo piuttosto che ad un altro a seconda delle scelte compiute. L’autore guida il lettore alla scoperta dei libri-gioco, dall’analisi dei testi precursori alla rassegna dei titoli più importanti. Spiega anche come si costruisce un libro-gioco, spaziando dal genere storico al “fantasy”, descrivendo anche le modalità per la definizione della trama secondo più spunti narrativi durante la scrittura collettiva.

A questo punto non rimane che farsi accompagnare da Andrea Angiolino e scoprire che questo libro riesce a raggiungere due obiettivi fondamentali: colpisce il lettore per la semplicità, coinvolgendolo con la passione che l’autore prova per questo genere di opere ed insegna ciò che ci si aspettava ma anche molto di più sull’argomento. Nell’essere esso stesso un libro interattivo riesce a guidare con un entusiasmo che si avverte ad ogni capitolo, tra giochi di ogni genere, nell’uso della parola e la sua manipolazione, analizzando il racconto e le sue possibile forme ludiche. E partendo dalla storia di questo fenomeno procede oltre con la sua esplorazione, fino a forme più inusuali quali il teatro interattivo e gli sviluppi permessi dall’informatica e da internet. Correda il tutto una vasta serie di note a margine, simpatiche ed utili fonti di informazione, e numerosi esempi, compresi tre interi racconti di diversa fattura, che permettono di comprendere meglio l’implementazione di quanto spiegato.

Il pregio di questo libro sta proprio nella sua poliedricità, nello scardinare il concetto di libro gioco incarnato nel solo racconto a bivi presentando al lettore (che vorrebbe magari diventare scrittore) tutte le possibili sfaccettature che l’uso della parola nel gioco permette, trasformando la pagina in un campo infinito dove si può creare qualsiasi tipo di avventura.

L’opera di Andrea Angiolino si intitola Costruire i libri-gioco – Come scriverli e utlizzarli per la didattica, la scrittura collettiva e il teatro interattivo ed è stata pubblicata dalle edizioni Sonda. L’edizione ridotta, Come scrivere un libro-gioco, è stata diffusa in allegato al periodico collezionabile, distribuito con buona diffusione dalla casa editrice De Agostini, “Scrivere per la pagina, per lo schermo, per lavoro”. Il numero da ricercare è il 40.

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