Elder Sign: il segno degli antichi

A breve arriverà una guida/recensione di un gioco firmato Fantasy Flight Games, Elder Sign: Omens, la versione elettronica del boardgame Elder Sign. Ispirato da ciò ecco il primo articolo di un angolo della Encyclopedia Cthulhiana.

Il segno degli Antichi, l’Elder Sign appunto, è un simbolo di grande potere capace di ostacolare le creature del pantheon lovecraftiano, gli orribili servi dei Grandi Antichi (Great Old Ones). Conosciuto anche come il Sigillo di Sarnath, il Segno di Kish e la Pietra Stellare di Mnar, la sorgente di queste capacità è sconosciuta, e per alcuni autori deriverebbe dal rapporto tra gli Elder Gods e i Great Old Ones.

Attraverso questo simbolo, inciso sulla mostruosa porta del suo sepolcro, il grande Cthulhu è imprigionato in R’lyeh, e migliaia di questi amuleti cospargono la città di G’harne trattenendo Shudde-M’ell e il suo popolo di ctoniani.

Ecco le forme più note del segno degli Antichi:

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– la prima è quella disegnata da Lovecraft, in una lettera del 1930 a Clark Ashton Smith (in Selected Letters III, p. 216). Lo stesso Lovecraft lo descrive un’unica volta, ne La maschera di Innsmouth (Shadow over Innsmouth, 1936) per bocca del vecchio Zadok Allen: “In certi posti Obed e i suoi avevano trovato piccole pietre sparse, simili ad amuleti, con sopra quelle che oggi chiamiamo svastiche. Forse erano i segni dei Antichi.” Nella stessa storia il segno viene usato contro gli abitatori del profondo (Deep Ones) che non possono nulla contro gli uomini che lo portano con sé.

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– la seconda versione è quella di August Derleth, autore amico di Lovecraft che però non vide mai la sua versione, e con una certa passione per la divisione manicheistica anche all’interno dei Miti lovecraftiani. Nelle storie di Derleth appartenenti a questi miti si ritrovano molti riferimenti a un segno inciso sulla pietra come una stella a cinque punte, con un occhio al centro e un cilindro fiammeggiante al posto della pupilla. La versione venne inoltre ripresa dal modulo Deities and Demigods per il famoso gioco di ruolo Dungeons & Dragons (modulo che dovette essere ristampato proprio senza la parte lovecraftiana per un problema di copyright).

Bibliografia
– The Lurker at the Threshold, August Derleth e H.P. Lovecraft
– Spawn of the Maelstrom, August Derleth e Schorer
– The Descendant, H.P. Lovecraft
– The Dream-Quest of Unknown Kadath, H.P. Lovecraft
– The Burrowers Beneath, Brian Lumley

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