Fabled Lands, sandbox & librogame

Recentemente è stato chiuso con successo il Kickstarter per il settimo volume di una collana che non è mai stata tradotta in Italia, ma conosciuta e apprezzata da molti fan dei libri interattivi. Lontana dalle saghe con trame lineari e volumi autoconclusivi, Fabled Lands è la versione cartacea e “a bivi” di quei videogiochi che oggi chiamiamo “free roaming” o “open world”, che danno al giocatore la possibilità di muoversi senza (troppi) vincoli in un mondo vasto e pieno di possibilità. Ma nei FL si è andati oltre, realizzando su carta un altro concetto che viene dal mondo videoludico, cioè il sandbox, nel quale viene a mancare uno dei capisaldi del genere giocoruolistico, quella “quest” attorno alla quale ruota tutta l’avventura. Nei librigame l’uso di questo tipo di ambientazione è rarissimo, e tra i titoli recenti c’è il ciclopico ciclo di Destiny Quest, dello scrittore Michael J. Ward. Ma solo nei FL non c’è nessuna “super quest”, nessun mondo da salvare o “oscuro signore” da sconfiggere. Il concetto di successo in questa saga è nelle mani dello stesso giocatore. Possiamo appoggiare il vecchio sovrano o preferirgli l’usurpatore oppure andarcene a navigare i mari più pericolosi e lasciarli alle loro lotte di potere. Ricchezza, conoscenza, gloria, l’esplorazione di ogni angolo del mondo conosciuto. Tutto è possibile.

fabled lands 2
La cover di Kevin Jenkins per il secondo volume di Fabled Lands

Primi passi nelle terre fatate

Gli autori dei volumi originali sono due superstar del genere gamebook.

Dave Morris è l’autore di serie come Bloodsword, Virtual RealityDragon Warriors, dell’adattamento del gioco da tavolo Hero Quest, e di alcuni volumi tecnici sull’interessante argomento del game design, come Game Architecture & Design. Autore prolifico, sta cavalcando l’avvento del digitale con molti dei suoi testi trasposti in app interattive, come la recente Frankenstein, (realizzata dalla Inkle, la stessa di Sorcery!) e versioni ebook dei libri game (come Heart of Ice).

Jamie Thomson è un nome noto in Italia per i librigame di serie quali FalconNinja (Way of the Tiger). Proprio Way of the Tiger, al pari di Fabled Lands, è al centro di una ristampa in volumi cartonati, a opera della casa editrice Megara. Jamie Thomson ha lavorato a numerosi altri titoli, tra i quali alcuni Dimensione Avventura (Fighting Fantasy). Uno di questi è curiosamente stato “integrato” nelle Fabled Lands. Si tratta di The Keep of the Lich Lord, ora disponibile in una sorta di collana spin-off, Fabled Lands Quest.

Il progetto Fabled Lands parte nel 1995, relativamente tardi se si pensa che lo “tsunami gamebook” aveva colpito legioni di giocatori ben 10 anni prima con i volumi della Puffin, da The Warlock of Firetop Mountain in poi. I libri previsti sono dodici, con dodici ambientazioni diverse, ma dopo i primi sei, scritti rapidamente nel giro di due anni, la serie viene cancellata. Ci vorranno vent’anni perché si arrivi a pubblicare un nuovo volume.

Giocare a Fabled Lands

Le caratteristiche distintive di questi “mondi giocabili” sono

  • il free roaming
  • un elevato numero di paragrafi, che supera anche i 700
  • un sistema di trasporti navali del quale si può entrare a far parte, con la propria imbarcazione, equipaggio e navigando sulle rotte commerciali, speculando sulle merci e accumulando denaro
  • l’assenza di una trama centrale, ogni volume ha un “flavor” che lo contraddistingue, e una miriade di mini quest sparse per il territorio
  • l’utilizzo di parole chiave per mantenere memoria delle azioni compiute (uno “stato” del mondo di gioco)

I personaggi sono descritti attraverso sei caratteristiche di base (charisma, combat, magic, sanctity, scouting, thievery) il cui valore iniziale dipende dalla professione scelta. Per superare una prova il libro ci dice quale è il grado di difficoltà e l’abilità necessaria. Bisogna tirare due dadi, sommare il proprio valore nell’abilità, e ottenere un valore superiore.
Il personaggio ha anche un rango, che funge da livello e serve a non spingersi in zone (libri) troppo pericolose per le proprie capacità.

fabled-lands-original

Ogni città o paese delle terre fatate ha le sue caratteristiche principali, descritte in paragrafi scarni ed essenziali, che aprono a una serie di link con tutte le attività disponibili. Si possono visitare i templi (dove diventare adepti di una certa divinità, garantendosi anche un luogo dove “risorgere” in caso di bisogno), darsi da fare nel campo del commercio e degli investimenti, fare acquisti nel mercato e trovare qualche missione da compiere per raccimolare denaro e migliorare le caratteristiche. Si può (ed è consigliabile) acquistare una propria casa, dove in un forziere terremo al sicuro gli oggetti importanti o il denaro accumulato, in quanto il nostro decesso, anche se seguito da una provvidenziale resurrezione, ci priverà anche dei quest item accumulati (e non più disponibili) togliendoci di fatto la possibilità di concludere alcune sotto avventure in corso. In realtà nelle fabled lands nulla è davvero al sicuro, e il caso, rappresentato dal continuo rotolare dei dadi, è sempre in agguato. Al ritorno nella “magione” dovremo eseguire un check, in seguito al quale potremmo scoprire d’aver perso in seguito a un furto o ad altri nefasti eventi parte del nostro tanto sudato bottino. Questo a meno di non aver ottenuto un certo premio, in seguito a certe quest, che ci garantirà un rifugio segreto… ma questa è un’altra storia.

scheda librogame fabled lands
La scheda del personaggio di Fabled Lands

Muovendosi tra le città, che si vada per terra o per mare, gli incontri saranno dei più disparati (fin la morte incarnata, gira per le terre fatate) ma solo esplorando gli angoli più remoti si avrà accesso a equipaggiamento e segreti di un certo livello o a qualche occasionale alleato, da ritrovare al momento giusto in altre locazioni. Sarà poi essenziale tornare sui propri passi, per sfruttare le parole-chiave accumulate, che faranno scattare nuove situazioni ed evolvere le sotto trame del gioco. Allo stesso modo, il sistema di check e parole-chiave servirà a evitare di dover affrontare situazioni ormai “passate” e possibili loop (sfruttabili anche dal giocatore per arricchirsi o potenziarsi oltre misura).

Le scelte che faremo nel corso dell’avventura saranno spesso determinanti negli incontri successivi. Azioni come venerare una divinità, seguire un sovrano, farci assegnare un titolo nobiliare potranno cambiare l’atteggiamento di altri personaggi nei nostri confronti, aprendoci la strada per nuove avventure o mettendoci in serio pericolo.

fabled lands uttaku map
Mappa della regione dove si svolge il terzo volume della serie

I libri gioco di Fabled Lands

La serie di volumi pubblicati (dal primo al sesto) è ora disponibile su Amazon:

La serie di volumi spin-off, per ora limitata a un titolo:

La casa editrice Megara Entertainment ha messo in cantiere le Collector’s Edition dei volumi originali, dei bellissimi cartonati al non trascurabile costo di 39$ a libro.

Fabled Lands alla radio

Una piccola curiosità riguardo questa serie, a indizio di quanto i libri gioco ebbero risonanza in altri paesi. Nel 1990 la BBC trasmise alla radio The Heart of Harkun, sei episodi di trenta minuti, scritti da Jamie Thomson, che raccontavano di un giovane mago, nativo di Dweomer, le cui avventure lo portano a viaggiare attraverso Sokara e Golnir, narrando della creazione e della (quasi) distruzione delle Fabled Lands. La serie è andata in onda l’ultima volta nel 2008 e a oggi non sembra più reperibile online.

Su Lulu potete trovare due volumi in PDF di qualità non proprio eccelsa, con gli sketch dello storyboard, di Russ Nicholson.

Il regno del Re Serpente

fabled-lands-kickstarterLa passione dei lettori per questa collana non si è mai sopita, e un segno di questo affetto si può trovare nella velocità con cui il target del crowfounding è stato raggiunto: 45 minuti. Alla fine si sono raccimolati 30.000$ contro i 5.000$ richiesti dalla casa editrice Megara.

L’autore di questo attesissimo settimo volume, The Serpent’s King Domain, sarà Paul Gresty, mentre alle illustrazioni avremo ancora Russ Nicholson.

Sul sito del kickstarter potete trovare anche una demo giocabile del settimo libro.

Print Friendly, PDF & Email

4 thoughts on “Fabled Lands, sandbox & librogame

  1. Mi ricordo vagamente che in uno dei librigame della serie Ninja c’era una sezione gestionale, in cui dovevi scegliere come redistribuire i poteri del regno, e a quali cortigiani affidarsi… ma una serie come Fabled Lands con casa, trasporti navali (!) e “open world” non avevo idea che esistesse… peccato per l’alto prezzo dell’edizione cartacea…

      

    1. Ciao,
      in realtà quello è il prezzo della sola versione super-figa-cartonata-da-urlo, i volumi normali sono dei paperback a meno di 10€ l’uno.
      Provane il primo e vedi che ne pensi 😉

        

Vuoi rispondere?