Fagottini ripieni di pere e Nutella

Ultimo giorno utile di giugno, prima dell’invasione enogastronomica da parte di amici del profondo ovest italiano. Ultimo giorno utile per scrivere una ricetta veloce e golosa e provare a rivitalizzare il sito. E se difficilmente mi metto a fare dolci solo per me, nuove occasioni di socializzazione sono l’ideale per rimettersi ai fornelli. Questa volta l’intento era addolcire le tanghere prima di buttarsi in pista.

Inevitabile, alla prima di queste occasioni, servire i brownies al cioccolato. Ogni volta che li preparo e arrivo con il vassoio profumato di fondente e nocciole mi sento sempre vagamente mefistofelico. Funziona? Funziona. I demoniaci dolcetti ottengono sempre ondate d’entusiasmo.

Alla successiva occasione il tempo era ancor meno, il frigo vuoto che gridava vendetta, restavano la solita pasta sfoglia (che manca mai a casa mia), qualche frutto e un barattolo di Nutella pieno per un terzo, residuo di una serata a base di crepes (fatte senza il latte, comunque ottime).

Questa volta non vi vado a scrivere nel dettaglio gli ingredienti, perché “le misure” semplicemente non le so. Sono andato “a occhio” e vi invito a fare altrettanto, che ogni tanto ci vuole, nonostante mi bacchettino sempre che i dolci vanno fatti precisi altrimenti…

  • Per una sfoglia da farcire direi che una pera (abate) di quelle grandi è sufficiente, L’ho fatta a fettine sottili col pela patate: mi sporco meno e le fettine si sminuzzano facile con forchetta e coltello.
  • acile, veloce e pulito direbbe un killer.
  • Non avendo latte ho mescolato un po’ d’acqua calda con la Nutella (non troppa acqua che vi viene un brodo) per poterla mescolare facilmente.
  • Unita la Nutella liquida alle pere ho aggiunto un cucchiaio di cannella e due di zucchero di canna.
  • In una piccola padella ho scaldato poco burro e vi ho fatto abbrustolire qualche cucchiaiata di pangrattato, una volta pronto anche questo è finito nella ciotola con il resto degli ingredienti per essere mescolato con cura.
  • Ho tagliato la sfoglia a quadrotti e con un cucchiaino ne ho riempito uno alla volta, richiudendoli a triangolo per fare i fagottini.
  • Una volta finiti li ho spennellati con l’uovo e infornati a 200 °C per una mezz’ora circa.
  • Tolti dal forno e raffreddati li ho spolverati con dello zucchero a velo.
  • Per inciso, nella fretta li ho scordati a casa. Quindi ho ballato poco quella sera con le tanghere che mi guardavano di sghimbescio, o così mi è sembrato.
  • Ma al ritorno a notte ormai fatta… che mangiata ragazzi.
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