Fai facile a dire import export

Qualcosa nel processo di “esporto i dati dal blog e li reimporto in quello nuovo” non è andato esattamente come doveva andare. E dopo aver cambiato provider mi trovo con 200mb di file zip apparentemente inutile e un nuovo sito così vuoto che se avvicino l’orecchio al monitor sento l’eco degli insondabili abissi del tempo e dello spazio (cit.).

come sempre l'ho presa con calma, dignità e classe...

come sempre l’ho presa con calma, dignità e classe…

Consapevole che mi ci vorrà un po’ per risistemare il tutto, pianto questo cartello davanti alle rovine della casetta, che è pericolosa e pericolante tipo “attenzione caduta byte”. Prima o poi risistemo tutto eh, intanto google, panda e pinguino mi mangeranno quei pochi link buoni che mi dava in ingresso e tornerò sotto i dieci visitatori al giorno, probabilmente.

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5 commenti

  1. Azz, mi spiace. Spero che in qualche modo si trovi una soluzione per recuperare il tutto…

      

    • grazie Adriano,
      il backup ce l’ho quindi gli articoli ci sono tutti, chiaro che mi è impensabile andare a inserirli tutti a mano, recupererò magari solo quelli a cui tengo di più a ‘sto punto

        

  2. 🙁

    arrivare qui e vederlo così fa impressione… sembra davvero di sentire il suono del silenzio

      

    • Lo so, ma c’è una certa poesia nel vuoto, e non riesco a vederne i lati negativi. Per come è fatto il mio strano carattere, ripulire e risistemare è qualcosa che mi piace. E vagare tra le rovine di scritti dei quali nessuno sente la mancanza, ha un certo non so che di rilassante.
      Piano piano risistemerò alcune cose, principalmente le storie e altri riferimenti ai miei lavori. Articoli e recensioni dubito invece di riproporli.

        

  3. Chissà perché, non mi meraviglia… mi sono venuti in mente i gradini di un certo teatro…

    🙂

      

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