World of Warcraft: Fury of the Sunwell

E’ tempo di cambiamenti nel vasto mondo di World of Warcraft. Dopo le regioni ormai vecchie di Azeroth, dopo aver viaggiato in lungo e in largo per le lande di Kalimdor e gli Eastern Kingdoms e per un lungo anno aver goduto degli eterei e fantastici cieli delle Outland, è di nuovo giunto il tempo di esplorare nuove terre.

Questa volta è il turno del mitico pozzo del sole, il Sunwell degli alti elfi, dal quale traevano la loro energia magica, corrotto dal cavaliere Arthas (che conosceremo meglio nella prossima espansione Wrath of the Lich King) e distrutto da alcuni sopravvissuti delle forze di Kael’thas. Ora il principe degli elfi è tornato e presto il pozzo sacro ricomincerà a generare il suo inesauribile potere.

Le modifiche al gioco sono notevoli e vengono raccontate in dettaglio nelle release note della patch 2.4, come al solito. Questa volta ho cercato di documentarmi almeno un po’ per capire come si collegano queste novità con la storia del mondo di Warcraft, anche se alla fine so che mi ridurrò al solito “ammazza il mob, guadagnati la repu, fai la quest, raccogli il drop” ma almeno cerco di capire cosa ci faccio li!

Sunwell_800

Tra le maggiori novità ovviamente c’è la comparsa della Sunwell Isle (l’isola di Quel’Danas) poche miglia di mare oltre il limite nord delle Eastern Kingdoms e raggiungibile all’inizio solo dalle città presenti nella zona. Per combattere le forze di Kael’thas che spingono per ridare vita al pozzo con le nefaste conseguenze che potrebbe portare con se si è formata una “alleanza”, la Shattered Sun Offensive, formata principalmente da maghi Blood Elves appartenenti alla fazione degli Scryers e preti Dranei per gli Aldor, guidate dai mistici Naaru. L’offensiva è una fazione attiva della principale città delle Outland, Shattrath.

La parte interessante di questa nuova patch è che la linea di eventi con le conseguenti quest attivabili si modificherà man mano che i giocatori completeranno le quest e otterranno i risultati nel contrastare le forze del principe elfo. Gli obiettivi principali porteranno a richiamare il naaru K’iru (che si troverà a quel punto nel porto dell’isola e bufferà i giocatori per 79 di stamina e 40 di intelletto) e far procedere la costruzione del portale da Shattrath all’isola.

Ci sono poi moltissime modifiche, alle singole classi, all’interfaccia, ai log, al pvp (honor calcolato e attribuito in real time, nuove daily per Halaa e le Spirit Towers), alle professioni ed alle quest (tra cui nuove daily ed il passaggio del cap da 10 a 25 daily al giorno). Ora anche i raid boss dropperanno le [Badge of Justice] e si dice pure più soldi e naturalmente c’è stata la solita piallata (nerfata o come preferite chiamarla) ai vari boss (tolto HP qua, facilitato il combat la e via dicendo) e sempre com’è consuetudine per mamma Blizzard non serve più nessuno degli attunement per cui moltissimi si sono fatti il mazzo (per andare a bivaccare sul Mount Hyal, visitare e far foto al Black Temple, il solito giretto for fun a Karazhan, …).

Per tutte le singole modifiche vi rimando alle note di cui sopra e vi lascio al trailer in game graphics della patch, in attesa di trovarci tutti stasera sull’isoletta degli elfi bastardi…

Nota a margine, questa patch è stata dedicata alla memoria di Gary Gygax, per il suo lavoro su Dungeons & Dragons ed in generale con i giochi di ruolo.

Print Friendly

Vuoi rispondere?