Il primo Boss

Ieri ho lavorato un bel po’ sul libro e ho superato il 40% dei paragrafi, ma quello che mi ha portato via più tempo son stati due combattimenti. Ho finalmente provato alcuni dei “boss”che saranno presenti nel libro game. In realtà il primo non era uno di quelli strutturatissimi ma aveva la sua difficoltà nel dover tirar giù tre avversari contemporaneamente ed ho dovuto provare e riprovare per trovare la taratura giusta, in quanto questi mi piallavano di brutto. Sistemate un paio di cose mi ci son voluti comunque diversi tentativi per capire come farli fuori, segno che comunque il combat era fattibile in quelle condizioni.

Il secondo combattimento invece è stato proprio contro uno dei “mostri giganti e orrendamente potenti”, che presentano una strutturazione sia nelle possibilità di attacco del giocatore che dell’avversario. In questo caso il giocatore ha quattro tipi di attacchi diversi, che fanno riferimento all’avversario particolare che si sta fronteggiando, quindi al di la delle abilità del personaggio di base. Il mostro ha diverse scelte di attacco e turno per turno si va a tirare un dado ed in base al risultato si ha un attacco diverso. Inoltre i diversi colpi(portati con successo) del giocatore hanno vari effetti che possono inibire quelli dell’avversario e tutto questo avviene con un numero massimo di turni di gioco, esauriti i quali la battaglia si fa più… affollata.
Questo confronto l’ho provato tre volte, tentando diverse strategie e non ho dovuto cambiare nulla se non aggiungere, per dovere di spettacolarità, un possibile utilizzo dei Punti Eroe del giocatore. Sebbene all’inizio pensavo fosse impossibile sopravvivere e che avrei dovuto ricalibrare le abilità della creatura, ho visto con gioia (sadica…) che sfruttando tutto l’arsenale a disposizione era si riusciva a giungere, malconci ma vivi, alla vittoria.

Massacrati ben bene ormai metà circa degli avversari, prima di prendere la strada verso il Confronto Finale, mi aspetta la stazione Power-Up-Yourself dove potenziare le armi e voglio farci qualche test dei possibili “risultati” sempre nell’ottica di mantenere il bilanciamento.

L’unica modifica strutturale, oltre ad un piccolo cambiamento nel design della scheda del giocatore, lo dovrò fare all’ingombro massimo perché 10 unità sono davvero troppo poche, tra armi e oggetti vari.

Print Friendly

Vuoi rispondere?