Io sono il tenebroso di Fred Vargas

Io sono il tenebroso di Fred Vargas
Io sono il tenebroso di Fred Vargas

A quanto pare in questo angolo di mondo l’autore di cui vi parlo è apprezzato, ed eccomi quindi a ripescare le recensioni che lo (la) riguardano.

 

Anche in questo libro dal titolo che si rifà a una poesia, El Desdichado di Gérard de Nerval, Fred Vargas ripropone la sua ricetta: semplicità e profondità, nei moventi, nei personaggi, nelle ambientazioni.

Da subito si fa conoscenza con l’idiota di turno, Clèment, abile suonatore di fisarmonica, che con le sue scarse capacità dialettiche darà forma a scoppiettanti dialoghi con gli altri personaggi, che in quanto a personalità non gli saranno da meno. Ludwig Kehlweiler, ex-dipendente del ministero, detto “Il Tedesco”, con il suo rospo Bufo sempre nel taschino. Marc, Lucien, Matthias, gli “evangelisti”, studiosi di storia, stratificati nella loro topaia secondo le epoche a cui sono devoti.

Le caratterizzazioni così particolari inseguono, assillano a tratti, ma non annoiano né eccedono mai, rendendo vivo il rapporto con i luoghi della Francia dove la Vargas ambienta le sue storie, portando chi legge proprio lì, come fossimo tutti ansiosi di origliare le discussioni animate, cercando di scavare tra le frasi per portare alla luce i pochi indizi che permetteranno di giungere al colpevole, magari prima dello stesso scalcinato gruppo che lo cerca.

Persone avvezze a intrighi di tutt’altra intricata complessità potrebbero storcere il naso davanti a vicende e moventi tutto sommato così “semplici”, eppure il fascino dei libri della Vargas risiede in questa sua atipicità, che li rende divertenti e avvincenti, di quelli che ti rimangono in testa e durante il giorno, al lavoro, ti capita di pensare che appena tornerai a casa finirai quelle dannate ultime pagine, prima di scendere in libreria a comprare il successivo.

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2 thoughts on “Io sono il tenebroso di Fred Vargas

  1. La Vargas piace un sacco a mia moglie. Io c’ho provato, ma l’entusiasmo seguito alla lettura di Chi è morto alzi la mano si è presto esaurito.
    In generale la trovo un po’ troppo leggerina nella creazione e nello sviluppo della trama gialla. Che è il difetto principale anche de Io sono il tenebros. A suo tempo ne parlai in questo post

      

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