Il tesoro della regina di Mauro Longo

È un librogame? È un gioco di ruolo? È… l’ultima fatica dell’amico Mauro Longo, deciso a riportare in auge i libri game senza rinunciare al suo ruolo di game designer per l’ottimo gioco di ruolo Savage Worlds. Questa volta l’avventura interattiva ci fa restare in Italia, ma ci porta indietro nel tempo, in una versione post apocalittica ucronica horror weird con sfumature pulp steampunk, che l’autore ha usato come ambientazione per una versione alternativa della nostra storia, che ricade sotto il nome di Ultima Forsan.

il-tesoro-della-regina-librogame-mauro-longoEd è da lì che dobbiamo iniziare, da questo mondo nel quale sul finire del medioevo si è scatenato il Flagello. Orde di cadaveri ambulanti sono strisciate da tombe e sepolcri, e hanno trascinato con sé le città degli uomini. Ma Ultima Forsan non narra dell’apocalisse, della fine di un’era e della disperazione cupa di chi l’ha vista, o dei pochi sopravissuti. Ci si sposta avanti, fino al 1514, in un’epoca di insperata ricostruzione, dove le arti umane, alimentate dalle ricchezze abbandonate durante la distruzione, hanno dato vita a nuove armi, a sostanze alchemiche, ad armature potenziate e carri armati, a macchine volanti e a quanto altro potesse venir usato per tenere lontane le bestie del Flagello.

È quindi un nuovo, macabro Rinascimento, quello in cui vivono questi eroi, un mondo sospeso tra la luce della speranza e la tenebra di quanto è rimasto dell’era dei Morti, che ancora si muovono tra le città fortificate, trascinandosi nei campi e contagiando ciò che è vivo con la nera sostanza conosciuta come atramento.

IL TESORO DELLA REGINA È UN’AVVENTURA DOVE IL PROTAGONISTA SEI TU!
Gioca nei panni di “Civetta” l’Acchiappamorti e fatti strada attraverso l’Italia Macabra infestata da Fiere e Carogne.
Dai la caccia a spietate canaglie tra le vie e i palazzi di Modena, in mezzo a cabalisti, carcasse rianimate e cavalieri di ventura.
Vai alla ricerca del tesoro di Matilde di Canossa, Regina d’Italia, mentre attorno a te si combatte l’ultima battaglia contro le orde dei Morti.
Il tesoro della regina è un’avventura in solitario per Ultima Forsan e Savage Worlds.
Imparerai le regole passo passo mentre giochi: ti servono solamente questo libro, una matita e una manciata di dadi.
Nelle ultime pagine trovi inoltre tutte le informazioni per trasformare quest’avventura in solitario in uno scenario per il gioco di gruppo.
Non c’è tempo da perdere: vai al paragrafo 1 e comincia subito la tua avventura!

Mauro ha una produzione letteraria alle spalle che si è evidentemente indirizzata a questo risultato, con un lento e meticoloso lavoro di worldbuilding, che coinvolge la novella a episodi Decameron dei morti, il racconto I cancelli del Tartaro e successivamente i moduli per l’ambientazione originale di Ultima Forsan.

Con Il tesoro della regina è riuscito nell’intento non facile di creare un bel mix tra avventura in solitario e librogame, mettendo assieme 200 e passa pagine fitte di avventura, orrore, storia e una spruzzata di ironia, che non guasta mai in un contesto così vicino al pulp. C’è un ottimo bilanciamento tra gioco e lettura, con paragrafi medio-lunghi che regalano affascinanti sprazzi sul nuovo mondo macabro, così come l’esplodere di avvenimenti che si susseguono a ritmo più serrato.

matildedeigratiaLa storia si divide in tre parti, struttura che gli abbiamo già visto usare ai tempi del breve racconto-game Trappola nelle tenebre (ne abbiamo parlato qui). Ogni parte è una “mini quest” che conduce alla successiva in maniera logica e senza stacchi, fuse coerentemente in un’unica grande avventura. L’introduzione ci vedrà indagare di notte nelle lande infestate attorno alla città di Modena, nella quale dovremo rientrare di gran lena in seguito a un evento inaspettato.

La sezione centrale non è lineare, come la prima e l’ultima, ma “a mappa”. Ci si muove per Modena scegliendo le locazioni dalla stupenda cartina fornita a inizio libro (frutto delle chine di Francesca Baerald). Ma il movimento è solo apparentemente libero: le nostre azioni saranno scandite dai rintocchi di una campana, che segnerà l’inesorabile trascorrere del tempo, limitando le scelte a nostra disposizione. Ci sono numerose opzioni, e la sequenza migliore per la riuscita dell’impresa non è così ovvia come sembra.

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Risolti gli enigmi di Modena, la terza parte del libro ci vedrà correre in una terza e ultima “cerca”, di nuovo lineare nello svolgimento, il cui esito dipenderà ancora dalle scelte fatte in precedenza.

La storia è molto buona e lo stile di Mauro migliora di libro in libro. Qui viene meno la parte favolistica, della quale parlavo nella recensione del suo racconto game, ma emerge con forza il suo trascorso di saggista e la sua passione per un certo tipo di pulp. A tutto questo si deve unire un regolamento perfetto, accessibile a chiunque, a chi lo volesse giocare come librogame, a chi lo vuole leggere senza dadi né calcoli complicati o a chi desidera un’avventura per Savage Worlds (con tanto di regole per trasformarlo da storia in solitario a modulo per un gruppo!).

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Un sistema di codici (che deriva forse dalla passione per i volumi della saga di Fabled Lands) è stato abilmente nascosto da oggetti o avvenimenti, dei quali bisognerà tenere un minimo di registro. Assieme alla gestione del tempo, molto ben riuscita, costituisce un background regolistico “silenzioso” che riesce a far atmosfera pur contenendo informazioni “di stato” del gioco.

Avrete capito che è una scelta consigliatissima, il libro ha una giocabilità molto elevata e altrettanta longevità. Una volta concluso vi rimarrà la voglia di scoprire gli altri angoli di Modena, conoscere altri personaggi famosi che Mauro ha infilato rispettando il periodo storico, o fare nuove scelte nelle vostre esplorazioni del territorio circostante.

Vi lascio con la lista di tutto quello che troverete nel libro, stilata dallo stesso Mauro, ma prima vi ricordo che lo trovate disponibile sul sito JollyBiz (qui), alle fiere e nelle ludoteche. C’è già una seconda edizione, ampliata, riveduta e corretta e Mauro sta alacremente lavorando al seguito, del quale potete seguire gli sviluppi sul suo sito.

6377455È tutto! Ecco cosa contiene Il tesoro della regina di Mauro Longo:

le regole di Savage Worlds, inossidabili, ovviamente semplificate per essere adatte al mezzo;

un regolamento alternativo e semplificato che permette un diverso gameplay e ne garantisce il titolo di “librogame”;

ambientazione l’Italia Macabra Ultima Forsan, e in particolare l’Emilia Melancolica e soprattutto Modena e i suoi dintorni (Abbazia di Nonantola e Abbazia di San Benedetto in Polirone, che ospitò la tomba di Matilde di Canossa);

riferimenti a manuali passati, presenti e futuri di Ultima Forsan, ovvero: il Manuale Base, il compendio geografico Italia Macabra e il prossimo Cronache della Guerra Macabra;

5 diverse appendici che spiegano tutto quello che serve di Savage Worlds e Ultima Forsan + un ulteriore capitolo che spiega come trasformarel’avventura in uno scenario per il gioco di ruolo di gruppo;

una Mappa della Modena Macabra del 1515, da usare per esplorare la città;

400 paragrafi tutti da giocare, comprensivi anche di un tutorial iniziale per chi vuole giocare con le regole Savage Worlds ma ancora non le conosce;

 

 

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2 thoughts on “Il tesoro della regina di Mauro Longo

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