Mike Schley e la cartografia di Sortilegio

Dopo alcuni simpatici post promozionali in attesa dell’incombente fiera di Modena, torniamo a parlare delle terre selvagge che separano Cantopani da Mampang, quell’angolo del pianeta Titan dove moltissimi lettori, giovani degli anni ’80, hanno passato ore e ore a risolvere enigmi, lanciare incantesimi di tre lettere fingendo di aver imparato l’intero libro di magia di Kakhabad a memoria, combattere contro creature fantastiche come uomini mantide, gatti di Snatta, manticore, mangiatori di melma e serpenti elementali.

Torniamo a parlare di Sortilegio (Sorcery in originale), serie di librigame che ho recentemente riletto, investendo un paio di giornate di totale relax per concludere i primi tre libri della saga, buttando giù alcune mappe per riuscire a risolverli completamente. Anche se in questo caso parliamo di mappe ma si tratta di grafi, la passione per la cartografia fantastica ce l’ho da sempre (e ne avevamo parlato già ai tempi del post su The Tomb of Horror) e invidio l’abilità grafica di artisti come Jason Thompson o Mike Schley.
Può sembrar strano tornare a investire del tempo in questo tipo di letture, ma a parte il divertimento della parte ludica, Sortilegio ha dalla sua delle atmosfere molto particolari nel mondo del fantasy, come già si diceva nel post sulla magia di quelle terre. Ha dalla sua un punto di partenza che più banale non si può, la quest dell’eroe che viaggia per sconfiggere l’Oscuro Signore. Ma da subito si comprende come questa non sia che una blanda motivazione che svanisce, senza incarnarsi in un continuo conflitto con un’unica e manichea incarnazione del Male con la M Maiuscola. In Sortilegio l’atmosfera malsana, la povertà e le malattie, la malizia e la cattiveria, permeano ogni angolo di un mondo che si sta lentamente consumando. Davanti a queste insidie che si possono nascondere negli angoli più impensati, la figura del Signore del male svanisce, e ci viene ricordata solo all’inizio e alla conclusione dei volumi, come a riannodare le puntate della saga. Fino all’ultimo monumentale volume dedicato al completamento della nostra quest.
Dopo Sorcery! 1 e 2 potremo a breve ammirare le sue mappe nell’imminente terzo capitolo della saga, completamente rivisitato e ampliato, che permetterà anche di “viaggiare nel passato” delle Baklands.

Breve introduzione all’argomento del post, che ci vede tornare nella rubrica dedicata a illustratori e concept artists ma anche ad artisti locali, scultori, pittori e quanto altro di bello ci sia da questa parte del mio piccolo mondo.
Se i libri originali della saga di Sorcery/Sortilegio avevano a disposizione le particolari tavole illustrate da John Blanche, la loro verstione digitale sviluppata dalla Inkle li completa con le mappe disegnate da Mike Schley, art director per Dungeon Magazine, illustratore per Wizard of the Coast, cartografo ufficiale della Inkle e collaboratore di ProFantasy Ltd, per la quale ha messo insieme un set di immagini da usare con il programma professionale Campaign Cartographer 3 (seguite questo link per visitare Dungeon of Schley).

mappa librogame sortileggio citta misteri khare
La mappa di Khare, dal libro La città dei misteri, il secondo volume della saga

 

mappa di sortilegio le colline infernali librogame
La prima parte del viaggio, le colline infernali che separano il villaggio di Cantopani dalla città di Khare

 

sortilegio cantopani librogame
Nella visuale della mappa nel gioco Sorcery della Inkle, la prima scelta dopo essere usciti dal nostro villaggio

 

Il talento di Mike certamente non si ferma a Sortilegio e alla Inkle. Tra i suoi numerosi clienti abbiamo ad esempio la Wizard of the Coast con numerose mappe di gioco per la quarta edizione del gioco di ruolo Dungeons & Dragons. Se avete mai visto uno di quei moduli vi renderete subito conto di come la palette delle illustrazioni di questo artista sia strettamente legata allo stile del gioco.
Osservate il dettaglio (purtroppo l’immagine è – giustamente – a bassa risoluzione, ma si può comunque percepire la qualità dell’opera nei suoi minimi particolari).

E se siete appassionati di mappe anche la sua pagina Flickr, oltre ai link fonte di questo articolo che trovate in fondo, è assolutamente da visitare.

 

Green Dragon Inn © Wizards of the Coast
Green Dragon Inn © Wizards of the Coast

 

Skullport - The pirate infested underbelly of Waterdeep © Wizards of the Coast
Skullport – The pirate infested underbelly of Waterdeep © Wizards of the Coast

 

Mike Schley Scourge of the Sword Coast-Harpshield Castle
Scourge of the Sword Coast – Harpshield Castle (C) Mike Schley

 

Fonti:

Il sito ufficiale: http://mikeschley.com

La sua pagina Facebook: https://www.facebook.com/mikeschleyillustration

Un’intervista a Mike Schley

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2 thoughts on “Mike Schley e la cartografia di Sortilegio

    1. Mike è davvero un cartografo eccezionale, le mappe sono curate in ogni dettaglio e sempre molto piacevoli alla vista grazie ai colori che sceglie. Proverò a cercare altre informazioni sui suoi lavori per D&D (per gli interessati ai giochi di ruolo ovviamente 🙂 )

        

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