Annotazioni a margine di Providence #9 “The Outsider” di Alan Moore e Jacen Burrows

For although nepenthe has calmed me, I know always that I am an outsider; a stranger in this century and among those who are still men.
The Outsider – H.P. Lovecraft

providence 9 the shunned houseRiemergo dal silenzio digitale per una segnalazione obbligata, nuovo capitolo del lavoro di traduzione con l’amico Zeno dei “fatti concernenti la Providence di Alan Moore”. Non so da voi ma qua le temperature tolgono qualsiasi voglia di avvicinarsi a una tastiera, fenomeno che sommato alla convinzione che di tutto questo freghi una mazza al 99% di voi, rende superfluo qualsiasi impiego di bit che non sia qualche partita a Darkest Dungeon. Ma tant’è, il post era in canna, la traduzione mi serve nell’eterna lotta con l’inglese per capire meglio le serie tv in originale. E quando c’è da parlare di Lovecraft qualcosa ancora si agita nell’informe nulla dove una volta nasceva la voglia di scrivere. Quindi a voi, buona lettura.

È il lontano 1921. Il nostro Howard (Phillips Lovecraft) scrive il racconto breve The Outsider che gli verrà pubblicato solo cinque anni più tardi sulle pagine della solita rivista Weird Tales. Gotico, oscuro, dal lento incedere verso il consueto “twist” finale, il racconto presenta un non ben identificato protagonista, nella sua ricerca della verità, sul mondo e su se stesso, nel tentativo infruttuoso di fuggire la platonica caverna dove è stato partorito.

È il 2017. Noi, con il giornalista Robert Black, percorriamo un viaggio simile, per togliere il velo che copre l’ingresso della nostra grotta, e arrivare a scoprire cosa ci aspetta alla fine (di tutto). Avendo completato il terzo e ultimo volume (che raccoglie le uscite dalla 9 alla 12) di Providence, conosco la verità. Un viaggio che parte dal passato e ci supera, per mostrarci un possibile futuro, ad affrontare le conseguenze dell’incontro tra Messaggero e Redentore. Nel nono capitolo della storia il primo è ancora ignaro della sua funzione (anche se qualche crepa nel suo scudo di razionalità s’intravede). L’altro è un catalizzatore inconsapevole, punto di arrivo di una fiaccola d’energia occulta che potrebbe dare piena vita al suo potere e quindi avviare il cambiamento. [2]

Breve bibliografia lovecraftiana

Questa nona parte del racconto dissemina riferimenti a moltissimi racconti di H.P. Lovecraft:

the shunned house
La vera “casa sfuggita” a Providence

The Shunned House: uno dei luoghi citati (e rappresentato sulla copertina del fumetto originale) è la “casa sfuggita” (sfuggita a Poe, nel suo soggiorno a Providence). L’abitazione fatiscente è protagonista del racconto del 1924 [3] del quale esiste una versione cinematografica del regista italiano Ivan Zuccon.

From Beyond: il primo contatto di Black è lo scienziato Henry Annsley, la versione di Moore di Crawford Thillingast. Il racconto From Beyond [4] è stato adattato per il cinema da Stuart Gordon (le cui creature violacee sono citate nel fumetto).

The Haunter of the Dark: Black entra nei panni della sua controparte lovecraftiana, quel Robert Blake protagonista dell’ultimo racconto scritto da Lovecraft, The Haunter of The Dark [5]. Robert Black, ispirato a Robert Blake, ispirato a Robert Bloch, che da giovane intrecciò con Lovecraft un breve scambio di racconti con reciproca morte terrificante dei rispettivi alter ego. Nel fumetto ritroviamo la chiesa sulla Federal Hill e il Trapezoedro scintillante, che avrà un ruolo fondamentale in ciò che deve accadere.

The Colour Out of Space: nella realtà di Moore il Trapezoedro è parte di un meteorite, dal quale si è propagato “Il colore venuto dallo spazio” [6].

The Outsider: il racconto che dà il titolo al nono numero di Providence, e che forse meglio di tutti sintetizza il rapporto tra Black e il mondo che lo circonda; egli ne è estraneo, non ne comprende la vera natura, così come i personaggi dei quali incrocia la strada sono estranei alla nostra realtà [7].

alan moore providence 9 cover
Cover variant del numero 9

Come di consueto la traduzione della nona puntata dei Facts in the case of Alan Moore’s Providence è stata equamente divisa tra il buon Zeno e il sottoscritto e la trovate pubblicata sul suo blog.

Vi ricordo che su questo sito trovate la tabella aggiornata dei personaggi della graphic novel di Moore e le loro controparti nella narrativa di Lovecraft, a questo indirizzo.

Note

[1] L’Estraneo, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1897-1922, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

[2] E tutto questo non vi ricorda uno dei migliori film “lovecraftiani”?

[3] La casa sfuggita, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1923-1926, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

[4] Dall’altrove, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1897-1922, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

[5] L’abitatore del buio, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1931-1936, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

[6] Il colore venuto dallo spazio, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1927-1930, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

[7] L’estraneo, Howard Phillips Lovecraft, in Tutti i racconti 1897-1922, a cura di Giuseppe Lippi, Mondadori, Milano

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