12 comments

  1. said…

    Sono bellissimi!!!

    Simone

  2. Che figata! *O*

    Cioè, un dungeon dentro un vermone! Anche se… sarebbe anche una figata se il vermone fosse in movimento! :D
    In effetti il monastero ha un impatto visivo non indifferente, che non fa mai male, mentre quello nella locanda lo giocherei volentieri (disaffezione temporanea – forse – verso il fantasy… :P)

    Ciao,
    Gianluca

  3. Gian de Steja said…

    Cavolo! Stupendi davvero questi dungeon, meno male che ci sei tu a mostrarci queste perle! ;)

  4. Per queste cose vado in brodo di giuggiole!
    Già per How to host a dungeon avevo gioito come un fanciullo, ora questi mi sa che me li sparo tutti! :D
    Grazie per la segnalazione, come diceva Gian, per fortuna che ci sei! :)

  5. said…

    Un Dungeon in un vermone. :)
    Wow!

  6. said…

    Che figo! Scoprire il mio dungeon ha attraversato un po’ dell internet negli ultimi mesi! :) Dovro’ fare qualcosa di piu’ per gli altri giocatori :)

  7. Matteo said…

    Che dire, concordo :) Me ne sono stampati un paio per leggerli con calma e conservarli, erano troppo belli per lasciarli lì a marcire nell’HD.

  8. Matteo said…

    Molti potrebbero essere usati come bozza per progetti più grandi. Se quello non fosse un vermone ma un grande antico, abitato non da un mago ma infestato da larve oscure di shub niggurath… tanto per fare un esempio eh :)

  9. Matteo said…

    ahahaha non ci fossi io!
    Guardati anche quelli del 2011, ce ne sono un paio meritevoli, anche se l’impressione è che con gli anni stia aumentando il livello medio dei lavori inviati.

  10. Matteo said…

    L’urlo dei fan fa sempre piacere, soprattutto se anticipa il post di domani che… beh sarà di tenore leggermente diverso ;)

    Di How to host a dungeon ho buttato giù una versione per PC, la sto usando come progetto divertente per migliorare le mie conoscenze di programmazione in C#.

    Questi li ho scoperti vagando alla ricerca di informazioni sugli algoritmi di generazione randomica dei dungeon, appunto, come quelli usati da Diablo o dai giochi roguelike (alla Angband se conosci). Magari un giorno faccio un post su questo tipo di intrattenimento ludico d’altri tempi.

  11. Matteo said…

    Si potrebbe farne un film!

  12. Matteo said…

    Benvenuto e complimenti per il tuo lavoro!

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