Obscura Genesi – raggiunto il 400° paragrafo!

Usando una quantità non numerabile di film e telefilm come sottofondo, dall’intramontabile La Profezia (mitico Christopher Walken!) al sorprendente Cuori in Atlantide (che temevo inguardabile) passando per l’inutile La Creatura del Cimitero, oggi Obscura Genesi, il mio primo libro game “vero” ha raggiunto quota 400 paragrafi. Inutile dire che vale più la qualità della quantità, ma aver scritto con Libro Game Creator un intreccio di stanze, situazioni, scelte e combattimenti di questo calibro da una notevole soddisfazione.

La parte più sorprendente è stata veder nascere un’intera sezione come dal nulla, quello che doveva essere un semplice laboratorio si è aperto davanti ai miei occhi in tutti i suoi terrificanti segreti. E gli avversari non hanno tardato ad arrivare, sono emersi dalle ombre e hanno tentato un attacco letale, nonostante l’esoscheletro che già grondava di acqua putrida e del loro sangue alieno. Una stanza che alla fine misura la bellezza di settanta paragrafi, dal primo ingresso fino alla scoperta dell’unica uscita.

Dopo creature di ogni genere, tra ragni giganteschi, mutanti, ibridi alieni ed altro ancora, a Obscura Genesi manca solo la scena finale, lo scontro con il più classico dei “boss finali” alla Doom o Quake (che tempi, quando alla fine del primo capitolo si faceva fuori un cucciolo di Shub Niggurath) a seconda dei vostri gusti, una creatura apparentemente imbattibile, disgustosa, gigantesca. Manca quindi di poter affrontare la morte incarnata e la prima versione del libro è finita.

Sono le 22:59 di una domenica sera e mentre Ted cerca di evitare gli “uomini bassi”, direi che una sigaretta non me la toglie nessuno…

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