La galaverna di Samuel Marolla

La galaverna ebook di Samuel Marolla

Milano, giorni nostri. Uno spregiudicato manager scopre che nei parcheggi sotterranei dell’avveniristico grattacielo della sua multinazionale, edificato nel centro della città su rovine millenarie, una forza antica e malefica si è risvegliata da un lungo sonno. Un uomo convive fin dall’infanzia con la facoltà (o la maledizione) di poter scorgere, lui solo, invisibili e pericolose geometrie metropolitane. Due protagonisti indiscussi della movida milanese alle prese con i segreti oscuri della luccicante vita notturna. Tre racconti

Aperta la caccia

Conigli assassini rayman

Brevissimo, quasi inesistente. Doveva essere il post della serie “scegliere il prossimo libro”. Ma stavolta il dubbio è stato spazzato via dall’aver ritrovato L’ultimo vero bacio, di James Crumley nell’intabile pila dei “leggimi”. Era quasi dieci anni fa. Eravamo in auto, lungo il tragitto che avrebbe concluso la mia prima trasferta a Milano. Il mio primo incontro con la crema della narrativa horror italiana. Ma – per fortuna – soprattutto il primo di molti incontri

Orphan Black (serie 1 e 2)

(quasi) tutti i cloni di Orphan Black

Oggi è andata così, che pioveva (strano eh) e quindi ho saltato brutalmente la lezione di tai chi per restarmene con Fred, la cartella di musica classica (rubata a Irene) su Spotify sul Kindle e l’ultimo bicchiere di Tazzelenghe della Tenuta Beltrame, un posto che sta proprio lì, al confine tra l’inferno dell’eterno alcolista e il paradiso dei sapori perduti. E si sa, che alla fine tutto finisce e separarsi è sempre difficile. Ti riprometti

I conigli mutanti uccidono (ancora)

Savage Worlds Italia Edizione da Battaglia

Era il 2011 credo, ai tempi in cui ancora creavo con una certa frequenza e passione, quando per la mitica Royal Rumble di Edizioni XII scrissi Lagomorpha. C’era da inventarsi una storia con al centro un’arma “non convenzionale”. Tra i vari racconti ancora oggi ricordo un certo arpione per la bella storia scritta dall’amico Luigi Musolino. Io mi dedicai a qualcosa di meno acquatico ma ugualmente inusuale, sfruttai una manciata di feromoni per trasformare la specie più puccettosa

Grand Budapest Hotel (2014)

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Intanto fa fresco e piove. Ed è sempre un bene, dalle mie parti. Ché le zanzare tigre crescono e figliano poverine, seminando larve in ogni dannato sottovaso che non ho ripulito. Però il buio, il ventilatore e la lampada ammazzainsetti (la seconda, dopo che la precedente si è immolata per il super lavoro a una certa grigliata) sembrano fare il loro sporco lavoro. Dovrò raccogliere un bel po’ di cadaveri, dopo. Ma ora fa fresco,

Tutto al suo posto

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Ce l’ho fatta. Ci son volute un paio di settimane, alcune notti insonni o quasi, parecchia elettricità per il ventilatore, ma alla fine il famigerato backup corrotto del sito è stato reintegrato. Quasi nulla è andato perduto, e ora in questo blog ci sono i post della versione precedente, quelli che stavano sul vecchio dominio e vecchio provider.

Alla ricerca del link perduto

seo is dead

Secondo post di giugno e secondo post tecnico. Va così, anche se ci sono succose news o almeno succosi lavori in corso su altri fronti. Ma sono “fronti segreti” per cui fate finta di niente, io non vi ho detto nulla. Partiamo invece da una considerazione: se su internet siete (al contrario di me) tra quelli che salvano tutto e non buttano via niente, siete già parecchio SEO (che è una cosa buona!). Il web, o

Generazione procedurale 2D in Javascript

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Fuori si sta per scatenare il primo temporale del mese, con mia immensa soddisfazione, e nel frattempo me ne sto chiuso qua dentro, col ventilatore a palla e il gatto che lo guarda tra il curioso e l’impaurito. Pronto a raccontare qualcosa del nuovo passo compiuto sul cammino della generazione procedurale. Ho già accennato qualcosa sull’argomento, che è molto vasto e complesso, e del quale vi lascio la definizione di Wikipedia: In computer graphics, procedural

Pathfinding demo

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E quando ben pensi di poter andare tranquillo… c’è che mi sono divertito a sviluppare qualcosa di un po’ più interattivo, mentre continuo a studiare generazione procedurale, e ne è uscito un demo simpatico che illustra qualche caratteristica del pathfinding, nell’implementazione Javascript di cui vi parlavo ieri. Ora, non credo che questo blog diventerà mai un sito sulla programmazione, avrei già in testa un articolo o due su argomenti molto diversi, spero nella prossima settimana.

Pathfinding in Javascript

i3

Ultimo articolo del mese, un maggio dedicato ad argomenti ludici, sospeso tra la storia di Dungeons & Dragons (arrivata in tempo per l’uscita della nuova versione “Next”) e la guida a Pixel Dungeon. Articolo tecnico oggi, per la – credo – seconda volta nella vita del blog. Si torna a parlare di programmazione, dopo un accenno agli sviluppi del motore Java per i libri game, di quasi due anni fa (andato perduto nel cambio di

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