Come installare sul Kindle Fire le App del Play Store di Google

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Periodo delle guide, questo. Tra quelle già scritte, per il Kindle3 e eBook (che trovate sul mio sito eBookAndBook), per Pixel Dungeon, e quelle a venire per Kindle Fire e altro, ho scoperto di averne un bel po’ e così ecco l’apposita paginetta con la sua nuova scintillante icona A breve parleremo del Kindle Fire HDX anche per il suo utilizzo più normale (eBook & C), oggi invece un primo passo per un suo utilizzo

Beyond this point be dragons

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Ultimamente mi capita di saltare tra i libri più strani e diversi. Negli ultimi mesi sono passato da un trattato sul bon ton moderno all’ironica fiaba The Princess Bride, da volumi su buddhismo e Zen a regolamenti di giochi di ruolo (con qualche ripasso di un bel boardgame “artistico” da giocare in solitaria come How to Host a Dungeon). Tutto questo poteva bastare? Certamente no. Così una sera di maggio mi arriva la mail di

Pixel Dungeon, la guida dal primo livello al boss Goo

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Questa guida nasce in risposta ai numerosi click sul mio sito da parte di lettori interessati al roguelike per Android più noto del momento, Pixel Dungeon. Di questa bella app gratuita ho parlato in un articolo dove, se siete poco ferrati in materia, potete scoprire cosa sono i roguelike. L’articolo è, con molta fantasia, Pixel Dungeon e i roguelike per Android.

Triangle

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In realtà il titolo era diverso. Solo che sarebbe stato uno spoiler di suo e so che c’è gente che li odia profondamente e già il blog lo leggono in quattro, meglio tenerseli buoni no? Quindi Triangle, un horror. Ché ultimamente ne sto guardando qualcuno, dopo un periodo in cui proprio non gliela facevo. E mi affido per questo ai pusher migliori che conosco, Luigi che non ha blog ma su FB ne scrive, Elvezio

Fantasmi, mostri e un Commodore 64

costruisci programmi di adventure per il tuo computer

Il Vecchio Magazzino è da sempre fonte di scoperte sui miei stessi interessi. Scatoloni di fumetti. Vecchissimi videogame (ne avevamo già parlato). Faldoni di racconti mai completati. Una vecchia valigetta piena di boccette di colore secco, pennelli induriti e miniature che vanno dal fantasy di Dragonlance alla fantascienza venata di orrore degli Space Marines (del Caos) di Warhammer 40.000. E ovviamente libri. E tra questi una decina di manuali d’informatica. Manuali. Che a dirlo sembra

Scegliere il prossimo libro/ebook (2)

The Princess Bride

Secondo post della “rubrica” sulla scelta delle letture da affrontare. Post che nasce così, dall’ultima volta ne son passati diversi di testi, ma ogni tanto la scelta si fa più ardua o più interessante. Chissà come faranno quelli che vanno in libreria, guardano gli scaffali, comprano e leggono. Io che lavoro “ad accumulo”, vittima di influenze di ogni tipo, ormai al 99% derivanti da blog e siti che seguo, ho sempre il mucchio che mi

Game of Thrones. In viaggio verso il Trono di Spade (2)

Uno scorcio della medina di Essaouira

Sono passati due anni da quel primo articolo dedicato al backstage del Trono di Spade e dal successivo viaggio per affiancare alle ambientazioni immaginarie quelle reali. Correva l’anno 2012 e quella che sarebbe diventata la serie più piratata della televisione era appena agli inizi. Oggi sono pochi quelli che non ne hanno almeno sentito parlare, moltissimi i fan in tutto il mondo, divisi tra chi ha letto i libri e chi invece si accontenta della versione (fino

8.23 volte l’anno, un ebook di Stefano Castelvetri

8.23 volte l'anno di Stefano Castelvetri

Dopo cinema e pittura torniamo alle storie scritte con una rapida rece/segnalazione. 8.23 volte l’anno di Stefano Castelvetri è una di quelle scoperte che il mondo del self publishing ogni tanto offre. In questo caso parliamo di un romanzo breve, scoperto mi pare in seguito a una segnalazione in qualche gruppo su FB. Libro, pardon eBook, scelto per la copertina ironica, in un periodo in cui cercavo qualcosa del genere da sfogliare nei tempi morti. La trama è

Pensieri impressionisti

Slave ship J W Turner

Trovo sempre difficile dare un titolo ai post senza uno scopo. Venerdì, ultimo giorno di “ferie” prima di iniziare il nuovo lavoro, mi son posto come obiettivo quello di scrivere un post per i miei siti, avevo (ho) una mole di materiale arretrato da usare, non c’era che da scegliere. Arrivato di slancio a 2/3 del lavoro ho smesso preso da altro, ma sono riuscito almeno a ridare vita al blog di cucina (con la

YellowBrickRoad

yellow brick road

Sono quasi le tre, è venerdì pomeriggio e per l’ennesima volta da ‘ste parti le cose stanno per cambiare. Niente di blogghistico, anche se ci saranno ripercussioni, si tratta di lavoro. Ci starebbe un bel discorso, fossi uno di quelli che ci riesce, su scelte, sentieri e finali, pur sapendo che soprattutto nella nostra generazione i finali sono ben lontani dall’essere chiari. Quindi si cerca di godere del viaggio, anche quando per cause esterne il

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