The Art Of: Richard Luong e l’arte di Cthulhu Wars

The Art of Cthulhu Wars di Richard Luong

Articolo rimasto in bozza per qualche settimana, in attesa del tempo di “scannare” le pagine del manuale e inserirle nel post. Torna quindi la rubrica The Art Of, dedicata ad artisti più o meno conosciuti nel campo del concept design, legato in genere al cinema o al mondo dei giochi, rubrica che questa volta si getta nel mondo degli orrori lovecraftiani, con uno dei protagonisti assoluti dei giochi di Cthulhu dell’anno in corso. Parliamo di

Libro Game Creator 3.0 (sneak preview)

Libro Game Creator

Il Ferragosto di cinque anni fa rilasciavo (che fa tanto vero sviluppatore) la prima beta di Libro Game Creator, il programma che mi ero scritto per poter creare libri game più agevolmente che utilizzando Word & Excel come facevano molti altri autori. Una GUI terrificante, è vero, però faceva già il suo. Da quella volta di versioni (sotto i ponti) ne sono passate, e nel 2012 circa lo sviluppo si è fermato del tutto, a causa dei

Today I Die

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Giorno di Ferragosto, ci vuole un post allegro, o no? Infatti questo lo è, bisogna solo leggerlo tutto. Fuori tira un bel vento, ha piovuto tutta la notte e ci sono ancora nuvole, il tempo ideale per starsene un po’ in pace a casa e scrivere. Ma prima di mettermi a fare altro pensavo di tornare per un breve giro nell’angolo ludico della Tana, che da un po’ non visitavo (sono pure indietro con le guide a

Eroi dei Mondi Selvaggi

Forgia degli Eroi di Savage Worlds

Come testimonia l’area “Avventure e Add On” di Shamanic Journey della Tana sciamanica, capita che investa qualche ora nello scrivere i cosiddetti moduli di gioco. I primi risalgono a tanti ma tanti anni fa. Dalle collaborazioni con Gianluca (che diedero vita ai viaggi tra Cthulhu e Silent Hill) alla gazzetta delle terre perdute per Sine Requie, viaggiando su quell’ormai mitico Orient Express della defunta (in senso giocoruolistico) Stratelibri). Eravamo sull’Orient Express, con le ultime copie

Lovecraft is on Google Play

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The title says it all. My essay devoted to the influences of the stories of Howard Phillips Lovecraft on the world of games is now available on Google Play Store too. Link to Google Play Store Link to the Amazon version

La lenta magia del partire

La mia auto dell'epoca sarebbe stata questa, forse

Ovvero, il classico post “chiuso per ferie” visto che quest’anno, dopo le disgrazie del 2013, si parte! E visti i tornado devastanti e le possibilità che insomma, mi ritrovo dall’altra parte del globo senza sapere come, magari un messaggio per la chiusura del blog, che penso andrà avanti fino a fine agosto, ci stava. Anche perché le ferie, che si viaggi o meno, sono sempre un punto di separazione, saranno i trascorsi sportivi ma agosto

Luna Coyote, un ebook “weird west” di Samuel Marolla

Luna Coyote ebook weird western di Samuel Marolla

Lo so, che ho appena recensito un altro Marolla. Mi sto preparando per le ferie, dove attendo di leggere con più tempo e dedicarmi a storie più lunghe, così spulcio la lista degli ebook comprati e rimasti a far polvere. Uno alla sera questi vanno giù veloci e, nel caso di Samuel, sempre parecchio piacevoli. Stavolta niente horror metropolitano. Siamo nel regno del weird western, del quale ammetto m’intendo meno del solito (c’è molto da

La galaverna di Samuel Marolla

La galaverna ebook di Samuel Marolla

Milano, giorni nostri. Uno spregiudicato manager scopre che nei parcheggi sotterranei dell’avveniristico grattacielo della sua multinazionale, edificato nel centro della città su rovine millenarie, una forza antica e malefica si è risvegliata da un lungo sonno. Un uomo convive fin dall’infanzia con la facoltà (o la maledizione) di poter scorgere, lui solo, invisibili e pericolose geometrie metropolitane. Due protagonisti indiscussi della movida milanese alle prese con i segreti oscuri della luccicante vita notturna. Tre racconti

Aperta la caccia

Conigli assassini rayman

Brevissimo, quasi inesistente. Doveva essere il post della serie “scegliere il prossimo libro”. Ma stavolta il dubbio è stato spazzato via dall’aver ritrovato L’ultimo vero bacio, di James Crumley nell’intabile pila dei “leggimi”. Era quasi dieci anni fa. Eravamo in auto, lungo il tragitto che avrebbe concluso la mia prima trasferta a Milano. Il mio primo incontro con la crema della narrativa horror italiana. Ma – per fortuna – soprattutto il primo di molti incontri

Orphan Black (serie 1 e 2)

(quasi) tutti i cloni di Orphan Black

Oggi è andata così, che pioveva (strano eh) e quindi ho saltato brutalmente la lezione di tai chi per restarmene con Fred, la cartella di musica classica (rubata a Irene) su Spotify sul Kindle e l’ultimo bicchiere di Tazzelenghe della Tenuta Beltrame, un posto che sta proprio lì, al confine tra l’inferno dell’eterno alcolista e il paradiso dei sapori perduti. E si sa, che alla fine tutto finisce e separarsi è sempre difficile. Ti riprometti

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