Pixel Dungeon, la guida dal primo livello al boss Goo

guida pixel dungeon
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Questa guida nasce in risposta ai numerosi click sul mio sito da parte di lettori interessati al roguelike per Android più noto del momento, Pixel Dungeon. Di questa bella app gratuita ho parlato in un articolo dove, se siete poco ferrati in materia, potete scoprire cosa sono i roguelike. L’articolo è, con molta fantasia, Pixel Dungeon e i roguelike per Android.

Uno dei miei lettori assidui (sì, ho dei lettori fissi, soddisfazioni del microblogging) è recentemente entrato nel tunnel, pardon, dungeon, scontrandosi con la non certo semplice vita degli avventurieri. Chattando con lui è nato lo spunto iniziale per questa guida sui primi livelli di gioco. Ho messo ‘parte prima’ nel titolo perché conto di riuscire un giorno a passare il dannatissimo terzo boss e scriverne.

Il gioco

Prima di entrare nei dettagli della guida, due parole su Pixel Dungeon a integrazione di quanto già detto nell’articolo precedente.
Pixel Dungeon offre una sfida lunga 25 livelli, ognuno dei quali è generato in modo totalmente casuale. A ogni partita cambia la mappa e dovrete scoprire tutto di nuovo. Allo stesso modo l’associazione tra nome della pergamena o colore della pozione e i loro effetto è sempre diverso. Quindi primo consiglio: inutile prendere appunti!

Pixel Dungeon
Senso dell’umorismo nei sotterranei

Le basi del roguelike sono le stesse di un role play game. Avete un personaggio descritto da certe caratteristiche, volete uccidere i mostri e guadagnare tesori. E magari arrivare fino all’ultimo livello di questi sotterranei dove porre fine ai giorni del terrificante Yog-Dzewa (piccolo omaggio a uno degli antichi dei del pantheon di Lovecraft, Yog Sothoth).
Per fare ciò, raccogliete oggetti che – in linea di massima – vi potenziano e vi regalano abilità (fisse o temporanee) necessarie a superare gli ostacoli. Provate a camminare nel vuoto senza aver bevuto una pozione di levitazione e capirete benissimo il rapporto causa – effetto.

Yog_Dzewa_gifI primi cinque livelli di Pixel Dungeon sono i peggiori, perché rischiano di essere sufficientemente frustranti da farvi passare la voglia di giocare. Si muore, si muore tanto, si muore in ogni modo possibile (tant’è che tra i vari badge guadagnabili ce ne sono numerosi relativi ai tipi di decesso).
Per questo conviene da subito capire la strategia migliore e armarsi di tanta pazienza e di un warrior, prima di passare a personaggi più complicati come il rogue e il mage.
A livelli fissi troverete dei super nemici, i cosiddetti Boss. I loro nomi sono Goo (liv. 5), Tengu (liv. 10), DM-300 (liv. 15), Dwarf King (liv. 20), Yog-Dzewa (liv. 25). Nei livelli successivi a quelli con i boss ci sono dei negozianti (visti i prezzi sarebbe meglio strozzini) ai quali vendere l’inutile (e fare qualche acquisto interessante, come un’Ankh o una sacca porta semi).

Vediamo ora una prima razione di consigli, chiamiamoli i Consigli Fondamentali per Sopravvivere. Seguendo questi dovreste arrivare abbastanza tranquillamente al 5° livello, dove attende, gelatinoso e urticante, il primo boss, Goo.

In giro per Pixel Dungeon
Ecco il terribile primo boss: Goo!

 

Consigli Fondamentali per Sopravvivere

1.
Il primo punto, la base per continuare è: questo genere di giochi è difficile e frustrante. Sono fatti così, sono simili ai giochi di una volta, dove non bastava cliccare a caso e sparare ovunque per continuare e vincere. Qua ogni passo può essere letale, ogni scelta va ponderata. Correre a perdifiato per i corridoi in penombra pieni di creature affamate non è mai la soluzione migliore.

2.
Imparate cosa è possibile fare nel gioco. Sembra semplice (ma non lo è) e spesso viene trascurato (resi mentalmente inabili magari da ore a Candy Crush Saga o simili) ma bisogna imparare dove si è per capire come muoversi. Nel gioco si possono sfruttare tanti effetti “speciali” per avere la meglio sui mostri comuni o sui boss.
Qualche esempio?
I fulmini emessi da certe wand rimbalzano sui muri.
Le fiamme attecchiscono su di voi, sul suolo ricoperto d’erba (colta o incolta), sulle porte di legno, sulle librerie piene di tomi magici.
Le trappole scattano se ci poggiate sopra un oggetto, evitandovi dolori atroci.
Se bevete una pozione di levitazione dopo aver preso fuoco non riuscirete a buttarvi nell’acqua per spegnervi!

3.
Il tasto “esamina” è vostro amico, vi permette di scoprire porte nascosto ma, più importante, evitare trappole letali.

4.
Aumentare di livello è importante (guadagnate +5 HP/livello) quindi uccidere un Marsupial rat può fare la differenza, non fateveli sfuggire.

5.
NO FARMING ALLOWED!
Questo è un roguelike, le risorse sono limitate, nel vostro caso il cibo. Quindi non è possibile far avanti e indietro per i livelli per potenziare il personaggio ‘munchkin style’. E correre dietro al Marsupial rat di prima per livellare può fare la differenza e aumentare troppo il bisogno di cibo, portandovi da hungry a starving!

6.
Questa poteva essere la prima regola.
Usate quello che trovate, non rimandate!
A meno di dubbi su armi/armature/anelli potenzialmente maledetti, se trovate pergamente sconosciute, usatele. A parte pochi casi si tratterà di qualcosa di utile e prima imparate cos’è prima lo potete usare a vostro vantaggio.
Mai dimenticarsi le Potion of Strength inutilizzate!
Unica eccezione, le Scroll of Identify. Usatele, meglio se sulle pozioni, in modo da sapere cosa potete bere e cosa è meglio usare sugli avversari.

6a.
Se non sapete che pozione sia, entrate in una pozzanghera prima di berla.
Reumatismi?
Può essere, ma nel caso sia una Potion of Liquid Flame, non diventerete una torcia fiammeggiante!

7.
Ogni problema ha la sua soluzione, in Pixel Dungeon.
Se la chiave è su un piedistallo circondato dal vuoto, in giro ci sarà una pozione di Levitazione.
Se non ci sono scale per proseguire, c’è una porta segreta da qualche parte.
Se c’è una vasca coi Piranha famelici (mai mai perdere tempo a cercare di avere la meglio sui Piranha), dovete trovare una pozione di Levitazione o Invisibilità.

8.
Le chiavi funzionano SOLO nel livello dove sono state trovate, proseguite e le getterete.

9.
Non gettatevi MAI accanto a un nemico già sveglio, questo gli concederà il primo attacco.
In generale un buon approccio è colpirlo da lontano, aspettare che arrivi a tiro (usando il tasto wait, anche lui è vostro amico) e allora colpirlo.
Se siete un rogue potete tentare di sorprenderli alle spalle, ottenendo un bonus ai danni (anche col warrior è possibile, se siete scaltri).

9a.
Usate più possibile l’attacco a sorpresa. Chiunque inizi a dirigersi verso di voi per malmenarvi, andate dietro a una porta e chiudetela. Quando la aprirà avrete un Surprise Attack che andrà sempre a segno, qualunque classe siate.

10.
Usate sempre armi e armature che vadano bene per il vostro punteggio di Strength. Armature troppo pesanti vi renderanno più lenti e facili da colpire, armi troppo pesanti vi rendono lenti e potrebbero dare all’avversario il bonus degli attacchi multipli.

10a.
Più ingombrate è quello che indossate più fatica fate a muovervi, più siete lenti, prima vi viene fame. Vestitevi a puntino quando combattete, poi via in mutande in giro per il dungeon!

10b.
Nel caso dell’attacco a sorpresa (punto 9a) anche se avete armi che in teoria non potreste usare, colpirete comunque. Usate a vostro vantaggio questo trucchetto.

11.
Warrior e Mage possono trasformare a costo zero la loro arma/wand iniziale in un Upgrade da applicare a un’altra arma/wand.

12.
Cercate di raggiungere il livello del personaggio uguale o superiore al livello del dungeon. Mi spiego. Tentate di arrivare almeno al livello di esperienza 3 prima di scendere le scale per il sotterraneo al livello 3.

13.
Panini e birra scarseggiano nei sotterranei, non ci sono snack bar né Taverne dell’Ultima Casa. Razionate il cibo di via, ricordandovi che
– mangiare vi farà recuperare qualche punto vita
– una razione completa vi garantiscono abbastanza sazietà da riportervi dallo stato starving a quello di base
– una razione non completa (il cibo dei Sewer Crabs o quello venduto dai maledetti mercanti persi per i livelli inferiori) vi sazierà solo in parte
– se siete sani recuperate punti vita camminando (o facendo trascorrere il tempo col tasto wait)
– se siete hungry recuperate punti vita più lentamente
– se siete starving perdete punti vita

14.
Se è magico, cucinalo prima di mangiarlo!
Ebbene sì, la carne de Swer Crabs, la Mystery Meat, è poco digeribile e vi danneggerà invece che curarvi. Voi selezionatela, buttatela a terra e poi, con una Wand o una Potion of Liquid Flame, grigliatela da ambo le parti. Diventerà gustosa e curativa!

15.
Tra il secondo e il quarto livello incontrerete la prima delle “mini quest” di Pixel Dungeon, proposta da un sad ghost. Egli vi potrà chiedere di recuperare una rosa, rubata da uno dei mostri (presenti sullo stesso livello) oppure di eliminare il terribile Fetid Rat. Nel primo caso basta uccidere i mostri presenti, nel secondo, trovato il manigoldo roditore, fatelo fuori più rapidamente possibile, ha la brutta abitudine di rilasciare un gas paralizzante.
Nel caso vediate che sta emettendo gas (no comment…) spostatevi di un paio di caselle e continuate a picchiarlo come merita. Una volta avuto la meglio del fetido, ritrovate lo spirito che in cambio del vostro atto eroico vi regalerà un’arma o un’armatura. Personalmente ho sempre preferito la seconda. Nella casualità del premio le armature sembrano comunque essere di livello superiore (e spesso el armi sono delle staff). Se vi sentite in vena di esperimenti, date fuoco allo spirito e vedete cosa accade…

 

Il primo boss: Goo

E così siete arrivati fin qua e in lontananza lo vedete. Nero, protoplasmico e parecchio bastardo. Ha la tendenza a potenziarsi durante il combattimento fino a diventare letale.

Ecco consigli e tattiche per eliminarlo:

– i semi di Earthroot, una volta piantati a terra, generano un arbusto (dovete entrarci dentro, è scomodo e prude, ma funziona) magico. Vi garantisce un buff che aumenta la vostra armatura.

– potete portarlo accanto alle scale, indossare l’armatura migliore (anche se inadatta per quanto visto al punto 10), colpirlo e risalire. Eventualmente curarvi, scendere e ricominciare.

– mai farlo salire sull’acqua, dove riesce a curarsi (1HP/turno)

– quando Goo commenta sagacemente “!!!” significa che inizia a potenziarsi, avete 2 turni per allontanarvi di 2 blocchi, altrimenti riceverete un attacco devastante

– se Goo decide di investirvi con un bel getto di acido, riceverete un buff da -1HP/turno; per eliminarlo dovete entrare nell’acqua

– usate Potion of Liquid Flame o Potion of Toxic Gas per indebolirlo.

Fonti:
– http://www.pixeldungeon.wikia.com/

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One thought on “Pixel Dungeon, la guida dal primo livello al boss Goo

  1. Bella guida, volevo solo segnalare che nelle recenti versioni non è più possibile salire e scendere nel livello del primo boss (in fondo mi pare giusto).

      

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