Pixel Dungeon, seconda parte della guida (dal sesto livello fino al boss Tengu)

Goo è stato sconfitto. Il protoplasma nero e viscido giace gorgogliante ai vostri piedi. Tenta di estroflettere un ultimo tentacolo che ondeggia verso di voi. Alzate lentamente il piede e con calcolata lentezza schiacciate ciò che rimane della creatura. Le vibrazioni e i gorgoglii si spengono, voi proseguite impugnando la chiave a teschio che apre la strada per i prossimi cinque livelli, la Prigione abbandonata.

Siamo alla seconda puntata della guida a Pixel Dungeon, se vi siete persi i capitoli precedenti eccovi i link:
1 – Pixel Dungeon e i roguelike per Android
2 – Guida dall’entrata al boss Goo

Le cose iniziano a farsi più complicate, ma ancora abbastanza gestibili. Siamo nella prigione abbandonata, che pullula di Gnoll Shaman e ha come ultimo guardiano il silenzioso e letale Tengu.
Paradossalmente la parte più difficile sembra essere alle spalle, i livelli tra il 6° e l’8° non offrono sfide ostiche, l’importante è cercare di equilibrare al solito il dispendio calorico, in modo da non trovarsi senza le preziosissime razioni di cibo, e continuare a livellare il personaggio.

Pixel Dungeon
Si può morire anche per un Glyph sbagliato…

Avrete capito che la base di PD è una buona tattica ma anche tanta ma tanta fortuna. Essendo pesantemente gear based, la volta che gira male vi troverete al 6° livello quasi in mutande o con ancora la Short Sword iniziale. Cercate di andare avanti sfruttando al meglio pozioni e pergamene, sperando che la dea bendata torni a voltarsi dalla vostra parte (certo che, bendata, come farà a trovarvi…)

Il negozio
Al sesto livello troverete uno shop. Lo sprite rende il tipo di trattamento che riceverete: qua è tutto overpriced (non solo le scarse razioni di cibo). Potete vendere gli avanzi (meglio se siete riusciti a identificarli, nel caso siano magici, varranno di più) e fare qualche acquisto utile.
All’inizio propendevo per l’acquisto dell’Ankh, che garantisce una resurrezione, anche se si perdono tutti gli oggetti non equipaggiati. Ogni volta che l’ho usata però sono morto poco dopo, segno che resuscitare è inutile, se siete morti a quel livello significa che il vostro equip e/o le caratteristiche del personaggio non erano all’altezza (oppure siete schiappe, nel qual caso non c’è Ankh che tenga).
Piuttosto privilegiate:
– il sacchetto per i semi (troverete molti oggetti e avere spazio in zaino è comodissimo per rivendere avanti)
Scroll of Identify (per sapere subito cosa abbiamo trovato, evitare le cose maledette e scegliere le pozioni giuste), inoltre se vendete oggetti senza identificarli guadagnerete molto meno!
Potion of Healing (utilissime, le trovate in giro e le zanzare giganti ogni tanto le droppano, ma è sempre meglio averne una in più)
Una nota di simpatia: il costo degli oggetti è funzione dei boss uccisi, quindi ad esempio gli scroll costano 200g al 6° livello, 400g all’11°, 600g al 16° e così via. Non rimandate gli acquisti, che indietro non potete tornare.

Pixel Dungeon
Una delle migliori Wand (almeno fin metà gioco)

La mini quest
Wandmaker Pixel DungeonAnche tra il 6° e il 10° livello c’è una mini quest da risolvere, questa volta la reward sarà una Wand a scelta se normale o da battaglia (ammetto di aver sempre scelto il secondo tipo con colpi di fortuna come la Wand of Disintegration). The Old Wandermaker vi attenderà tra il 7° e il 9° livello, vi chiederà di fare una delle seguenti cose:
– ottenere della polvere d’ossa (Corpse Dust) che ricaverete da qualche mucchietto di ossa in giro nel sotterraneo
– recuperare un Seed of Rotberry da una pianta, che trovate nel dungeon allo stesso livello; fate attenzione perché raccogliere il seme provocherà la una nube di gas tossico che vi paralizzerà sul posto!

Pixel Dungeon Boss Tengu
Pixel Dungeon Boss Tengu

Il boss Tengu
Marziale e armato di shuriken, Tengu attende in una cella quadrata del decimo livello, l’ultimo del suo regno. Ha la fastidiosa abitudine di teletrasportarsi, mentre trappole velenose si aprono ai piedi degli incauti avventurieri.
Ci sono alcuni oggetti che rendono lo scontro molto più semplice, in linea di massima arrivare qua senza qualcosa da lanciare o Wands vuol dire trovarsi davanti a un combattimento piuttosto complicato.
Per aver la meglio su Tengu è consigliabile avere con se:
– armi da lancio, qualsiasi tipo, meglio se magiche: permettono di colpire Tengu tenendosi a distanza, magari fermi su una pianta di Earthroot che aumenta l’armatura
– Wand (of Lightining, of Fireball, of Disintegration, of Paralyzation, of Blink, of Avalanches,…) offrono un’ottima alternativa alle armi da lancio e sono potenziabili dalle Scroll of Upgrade o, se siete fortunati da trovarlo, da un Ring of Power (a sua volta potenziato dalle Scroll)
– Potion (of Liquid Flame, of Toxic Gas,…) lanciate con un minimo di logica, possono rivelarsi utilissime

E per questa settimana è tutto con PD, la prossima vedremo come arrivare al terzo Boss!

Print Friendly

Vuoi rispondere?