Progetti per l’inverno

Sì lo so che è appena il primo settembre ma, almeno a Trieste, fuori è già autunno inoltrato. Raffiche di bora, pioggia battente, foglie secche che si accumulano nei viali. Il tempo migliore per mettersi alla tastiera e scrivere. O per affondare le chiappe nel divano e leggere. O per spiaggiarsi tra le lenzuola e fare quello che preferite. Insomma il tempo perfetto per tante cose, almeno da ‘ste parti, e sicuramente un momento ottimo per rivedere i progetti aperti e tornare a lavorarci seriamente.
Perché l’estate è stata prodiga di mazzate e mazzette (nel senso di quelle da 5kg sulle ginocchia) ma non si è usi fermarsi qui, a costo di strisciare fino al traguardo.
Eccomi così a riaprire il negozio, piuttosto vuoto e polveroso, lavorare di ramazza mentre fuori, sulla strada, campeggia una lavagna scura, bordata di legno consunto.
Avviciniamoci e scopriamo quale menù è in preparazione per la mia bottega…

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  • Iniziamo parlando di giochi, con La congiura delle tenebre, modulo di avventure per Savage Worlds. Niente conigli stavolta, giuro. Si parte invece alla volta del pianeta Cor, dove avrà inizio una lunga corsa tra psionici, culti a divinità mostruose, astronavi pirata, pianeti dimenticati e giungle mortali. Trattasi di modulo ufficiale per la casa editrice, cose che non si vedevano da un po’ da ‘ste parti. La scrittura è a buon punto, diciamo un 70%, manca la run finale nella giungla. Poi editing, se riesco qualche partita di prova col gruppo storico, editing e, non so se l’ho menzionato, editing. Il modulo, una volta affidato alle prodi mano della CE, vedrà la luce in formato digitale nel 2015.
  • Sempre a tema ludico c’è stato un po’ di movimento riguardo la mia vecchia ambientazione fanta/horror Obscura Genesi. Ho ricevuto alcune richieste da chi vorrebbe acquistare il libro game, non più disponibile ma, sinceramente, rileggendolo mi sono reso conto che così com’è non è il caso di rimetterlo in vendita. Così invece di editarlo e semplificarlo come libro game ho deciso di valutare la fattibilità con gli addetti ai lavori di una sua conversione in GdR. Si tratterebbe di un modulo di ambientazione/avventura per Savage Worlds, una trentina di cartelle tra fantascienza ipertrofica (alla Warhammer 40K, per capirci), e orrori lovecraftiani, con una valanga di citazioni cinematografiche. Ho anche già contattato il grafico di fiducia e a quanto pare le cose potrebbero muoversi tra breve, ci saranno aggiornamenti.
  • Passiamo alla narrativa con La madre delle messi. Il racconto è arrivato a quota 25 cartelle, e mancano due capitoli alla conclusione. Poi tanto editing, che in corso di scrittura ho cambiato un po’ di elementi dell’ambientazione. La speranza è di chiuderlo entro fine anno e farne un bel ebook.
  • Sto raccogliendo materiale per una prossima edizione del saggio sui giochi di Cthulhu. La prima edizione in ebook ha venduto poco, in realtà, meno di quanto sperassi, ma continuo ad imbattermi in novità interessanti e per ora le butto là, nel cesto delle note, vedremo a primavera magari cosa farne.
  • L’orrore della nave fantasma è invece un mio primo tentativo di “avventura pulp”. Archeologi, magia tibetana usata a scopi militari, navi fantasma incastrate tra le fredde valli hymalaiane. C’è da completare la postilla sul Tibet, che riprende i temi del mio viaggio di qualche anno fa, editarlo con calma e trovargli una copertina che gli renda giustizia. Diciamo inizio 2015?
  • Rimangono alcune idee sparse sul fronte ebook, per recuperare racconti mai pubblicati, riunendoli magari in gruppi tematici (seguendo l’esempio de Il silenzio dell’acqua ma riducendo il numero di storie per raccolta). Di sicuro ce n’è almeno una dal titolo provvisorio de Le crepe nel muro, con un paio di storie horror brevi. Ci sarebbe solo da editarla e trovare la cover. Magari ne riparliamo dopo Natale.
  • Il silenzio dell acqua ebook
    Nel caso non lo conosceste, lo trovate su Amazon
  • Ed eccoci alla parte tecnologica. Libro Game Creator 3, inutile dire di cosa sto parlando, se girate da ‘ste parti ormai lo conoscete come le vostre tasche. La terza versione del programma più usato per scrivere libri game è in fase di scrittura. Cambio di linguaggio (Java), cambio di interfaccia, aggiunta del sistema di plugin per renderlo espandibile dagli stessi utilizzatori. Il core del sistema è già funzionante, così come molti dei plugin di importazione ed esportazione. Una alpha pre-pre-pre-release potrebbe vedere la luce entro dicembre, se non ci sono incidenti di percorso.
  • pixel-dungeonConcludiamo con il materiale per il blog, in primis le guide a Pixel Dungeon che sono a oggi tra gli articoli più letti di sempre (se pur quelli meno commentati). Nonostante qualche tentativo fatto negli interstizi spazio temporali di questa estate intensissima, non sono riuscito ad avere la meglio sul quarto e quinto boss. Sono ahimé dovuto ricorrere a un amico che (tutta fortuna eh) ce l’ha fatta dopo un mesetto. Con le sue dritte e il materiale in inglese sparso per il web sto confezionando le ultime due parti della guida, che poi verrà integrata da qualche post di tips&tricks e probabilmente confezionata, più che altro per divertirmi a provare, in un ebook “Come vincere a Pixel Dungeon” o qualcosa del genere.

Arrivati alla fine devo aggiungere che tutte ‘ste previsioni potrebbero saltare se il mio lavoro come “impaginatore notturno” dovesse riprendere a ritmi sostenuti. Ma questo è un altro discorso.

Direi che per l’autunno/inverno c’è tanta (tanta, tanta) roba da fare.
Ho una pila disumana di libri (e manuali, e moduli) da leggere e avventure da scrivere.
Che fuori tiri pure il più gelido vento d’inverno, qua dentro ci sarà da divertirsi parecchio.

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4 thoughts on “Progetti per l’inverno

  1. Una marea di progetti, fa tanto bene leggerli.
    Che poi, occuparsi di tutta questa roba è spossante, ma fa sentire vivi.
    Buon lavoro!

    PS: La Madre delle messi è un titolo molto ispirato!

      

    1. Qui il concetto di Nave fantasma è particolare, basti pensare che siamo in una zona dell’altopiano Tibetano 🙂
      E ammetto che scrivere pulp è parecchio divertente e rilassante, per certi versi

        

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