Questa. È. Lucca!!!

Sì, siamo tornati. E ne scrivo ora perché da domani l’immersione nel real world sarà totale e annichilente quindi mi restano poche ore per raccontare com’è andata. E ho già speso tempo ad aggiornare il sito di Cthulhu, con la nuova collaborazione con Marco Giorgini, e il sito segreto del quale vi racconterò tra qualche settimana. Passiamo quindi a questo weekend toscano che è andato a dir poco benissimo.

C’è stata Lucca, che si è mostrata inondata da piogge torrenziali e riscaldata da un bel sole autunnale, perennemente percorsa da migliaia di cosplayer (perché a Lucca siamo tutti cosplayer in un modo o nell’altro) e dicono cose tipo 100.000 presenze nei primi due giorni.
Inutile parlare di file, sbraitare per i posteggi introvabili o elencare le difficoltà a reperire generi di conforto.
Inutile lamentarsi.

Questa è Lucca 2012
Questa è Lucca

E lo dico sinceramente soddisfatto, delle solite “piccole” cose. Di aver incontrato amici, tra i tanti il buon Davide e la bravissima Simona, copertinista il primo, editor la seconda, ovviamente del saggio cthuloide. Quindi Massimo, il primo unico vero ufficiale cosplayer di Stakanov.
E se non sapete cos’è correte a leggere 2 Minuti a mezzanotte e poi tornate, da bravi.

Immancabili i signori del Sine Requie, Leonardo e Matteo, e Mr. Petrillo, che come alcuni degli altri si è gustato il dolce di Cthulhu preparato appositamente per l’occasione, ma anche Andrea di Hypnos Edizioni col quale si è discusso di libri ueird e progetti a venire e molti nuovi autori coi quali mi è piaciuto “perder tempo” a sentire le loro storie.

espositore cthulhu lucca
La mia prima Lucca da “espositore” e proprio perché… esponevo!

Una delle migliori “lucche” di sempre, nonostante le difficoltà di spostamento, la pioggia che ha imperversato il primo e l’ultimo giorno, a livelli biblici, le persone che uscivano dalle fott##e pareti di ogni cavolo di angolo, che anche se vai a chilometri dal games trovi gente in costume a ogni ora del giorno e della notte. Ma che posso dirvi, mangiare si mangiava, i bagni chimici sono in numero spropositato e pure decenti, vista la quantità di giovini consumatori di junk food pseudo giappo presenti nei paraggi, posteggio si trovava – a meno di non arrivare a mezzogiorno – e lo spaccetto dietro la stazione aveva finito il pane ma santo Cthulhu una riserva di salumi toscani roba da sopravvivere all’apocalisse (ma non al colesterolo probabilmente) e un ottimo san giovese col quale allo stand Wild Boar…

Il pranzo frugale a Lucca 2012
Pranzo frugale, per sopravvivere a Lucca

Dicevamo.

il dolce di Cthulhu
il dolce di Cthulhu

Ah questo sopra è lo strudel di Cthulhu che detto così sembra un pessimo titolo porno horror, ma è il dolce che ho preparato la mattina prima di partire, per mantenere la promessa fatta a Luca. Dolce che – fatemelo dire – ha avuto un successo che nemmeno tutti i miei eBook messi assieme… Già, lo so, meno saggi lovecraftiani e più dolci, è uno dei proposito per il 2013. A breve ne saprete di più (e no, non sto scherzando…).

Dicevamo.

Un saluto va a Luca Volpino di WildBoar, che ha retto alle bordate in quattro lunghissimi giorni di fiera (e che con gli amici allo stand vicino ha custodito la mia reflex che avevo dimenticato, stendiamo un velo pietoso su quell’ora di agonia e disperazione – grazie Simona! – pensando di averla persa!). Ma di WildBoar e dei giochi di Cthulhu vi parlerò a tempo e in luogo debito. Parliamo di altro ora.

Come a ogni Lucca che si rispetti si è speso, che altrimenti cosa ci si va a fare?

Anime e Sangue di Matteo “Curte” Cortini, il suo nuovo lavoro, niente horror ma una sorta di magico, fantastico, complesso e affascinante mondo, tutto da esplorare. Sinceramente non vedo l’ora di iniziare a leggerlo poi magari è pure veramente figo come sembra e dovrò fare i complimenti al Curte (che si è pappato metà dello strudel suddetto, confessiamolo!). Il ciondolo non l’ho comprato ma le chiacchierate lampo con Matteo sono sempre di quelle che ti rimangono impresse.

Sine Requie – Il regno di Osiride. E questa è casualità, forse, ma sapete che il mio Super di Due minuti a mezzanotte viene proprio dall’egitto, con la sua donna divora teleforce, etc etc… sommate questo alle qualità solite dei prodotti del Sine, dei quali abbiamo già parlato in passato (qui e qui) e otterrete l’ennesimo bel lavoro dei due toscanacci. Nonostante la febbre devastante del Leo che a solo sfiorarlo ti ustionavi, e le corse del Curte tra gli stand tra i quali si divideva (Asterion e Raven) sono riuscito a farmi autografare con tanto di disegno originale il volume che già da solo valeva la gita a Lucca.

Hellboy #12, B.P.R.D. #13, #14, #15 e finalmente B.P.R.D. Inferno sulla terra #1. Una scorpacciata di miti, leggende, mostruosità lovecraftiane, guerre infernali, antiche divinità e scienza pulp e weird. Ho da leggere per molto, molto tempo. Il divario con la produzione americana è sempre elevato (sbaglio o c’è un Lobster #2 che da noi non si è ancora visto?) ma ormai sono affezionato alle uscite Magic Press. Ho scoperto – ARGH! – al ritorno che mi mancava anche Hellboy #11, dovrà rimediare. Intanto il #12 è… beh è il 12, la tempesta e la furia, è proprio QUEL albo, del quale non posso parlarvi senza spoilerare l’Evento.

Hellblazer – Il trench del diavolo. Con un titolo così era impossibile non comprarlo. Inoltre non ho mai letto nulla di Constantine e ne ero incuriosito da un bel po’. Non so se questo era l’albo adatto per incominciare, ve lo saprò dire.

Una riproduzione dei “mostri” che circondano il paese nel film The Village, realizzato da L’Albero Nero Produzioni, nome dietro il quale si nascondono Mirko ed Elisa Benedetti, bravissimi nel ricreare queste deformi versioni dei mostri moderni e antichi. Visitate la pagina facebook e vedete se in giro trovate qualcosa che vi piace.

Una stampa del grande Milo Manara, per la quale ho fatto una certa fila per l’autografo a fine giornata, di straforo. Niente di troppo esplicito, la bellissima Miele di schiena, come una Venere che torni alle acque.

Locke and Key benvenuti a Lovecraft, di Joe Hill e Gabriel Rodriguez. Ne ho sentito tanto parlare che ho dovuto prenderlo, e con quel nome nel titolo, non c’era speranza.

Ciacio al Polo e Ciacio e il mare di Sarah Khoury, libri illustrati per il figlio che non avrò mai e che non lo sa ma è solo il parto di un’idea sognata e ha già bella roba da leggere. Acquistati mentre aspettavo uno sketch caldo caldo da uno dei fumettisti di Italian Job Studio, Riccardo Burchielli (John Doe, DMZ, Vertigo,…) che tra una fetta di salame e qualche saluto è riuscito nell’intento. Lo sketch è bello e i due libri sono di una fantastica dolcezza da aprire in due i polmoni. Entrambi ottimi acquisti.

lucca-cosplay
I migliori cosplayer 2012, punto.

E direi che è tutto, a parte regalini per famigliari (che mi tengono la gatta quando vado via, grandissimi!) e amici, quest’anno mi sono parecchio trattenuto. Rimane comunque una delle migliori fiere alle quali sono stato, e fumetti e libri non possono competere con l’incontrarsi e scambiarsi dediche e portarsi a casa un ricordo originale e unico di quell’esperienza.

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8 thoughts on “Questa. È. Lucca!!!

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