Pathfinding in Javascript

Ultimo articolo del mese, un maggio dedicato ad argomenti ludici, sospeso tra la storia di Dungeons & Dragons (arrivata in tempo per l’uscita della nuova versione “Next”) e la guida a Pixel Dungeon.
Articolo tecnico oggi, per la – credo – seconda volta nella vita del blog. Si torna a parlare di programmazione, dopo un accenno agli sviluppi del motore Java per i libri game, di quasi due anni fa (andato perduto nel cambio di piattaforma blog, temo).
Ci riprovo, partendo dal solito spunto.
Nel mio caso vale il detto giocando si impara.
O, meglio, giocando vien voglia di imparare.
L’ispirazione di questi giorni è proprio Pixel Dungeon e il genere roguelike.
Capita così, da sempre. Vedo qualcosa e mi chiedo come faccia a funzionare. E se sarei in grado di farla (magari meglio, ché altrimenti non c’è sfida).
Bastano poche partite, qualche giro sul web, i due argomenti che solleticano la mia curiosità sono:

– la creazione procedurale, costruire ambienti, che sia un sotterraneo o una città, in maniera casuale con funzioni che seguano determinate regole

– il pathfinding, la possibilità di determinare il percorso (se esiste) che unisce due punti di un certo insieme di nodi, ottimizzando risorse quali distanza percorsa e tempo di elaborazione
Continua…