Ritorno su Plutone

Strano mese questo agosto. Dedicato nella mente dei più alle “agognate” ferie e all’ozio tanto ambito, da queste parti ci si dedica con gioia ai progetti che nascono o sono in direttura d’arrivo, finendo per preparare più post ora che in primavera. Proprio la conclusione di uno di questi progetti (ve lo butto lì fingendo indifferenza ma ne riparleremo, si tratta di un libro game di genere fanta/horror che uscirà a settembre in formato app Android) mi ha spinto a riprendere in mano un lavoro da tempo nel limbo: la nuova edizione di Obscura Genesi.
Conscio di quanto di sbagliato c’era nella prima versione, che risale ormai a quasi dieci anni fa, ma anche di quanto ci fosse di buono e divertente, ho deciso di buttarmi e realizzare una enhanced revised expanded edition.

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Una fanfiction per Obscura Genesi

Ebbene sì, quando meno te l’aspetti, succedono cose come questa. Ti trovi i fan sotto casa che scrivono le fanfiction ispirate alle tue storie. Nel mio caso si tratta di un testo che già conoscevo, dalla penna dell’amico giornalista Alberto Orsini, esperto di libri game e uno dei beta tester del progetto Obscura Genesi.

Per i nuovi lettori del blog, una rapida rinfrescatina.
Obscura Genesi, per gli amici OG, è un’ambientazione futuristica nata qualcosa come 6 o 7 anni fa, dove è ambientato l’omonimo libro game. Una terra devastata dalla guerra con enormi alieni insettoidi da Plutone, una fonte di energia che proviene da altre dimensioni, uno scienziato pazzo di nome Venkman e tante battaglie negli avamposti terrestri. Ispirazioni molteplici, da Lovecraft ai videogame come Dead Space, ai film della sci-fi classica (Starship Troopers per dirne uno), il tutto infarcito da citazioni, splatter e ironia.
OG fu il mio primo tentativo di pubblicare qualcosa con una casa editrice, e fallì miseramente. Ma dagli scambi di mail con certi personaggi dell’ambiente, come il buon Daniele di Edizioni XII, nacquero in seguito numerose attività (e tante amicizie) che porto avanti tutt’ora.
Scartata la casa editrice seria, optai per il POD di Boopen, servizio terrificante, libro senza immagini nei cataloghi online, mail su mail per ricevere quel minimo delle royalties accumulate. Qualche breve recensione, numerose critiche al regolamento troppo lungo che avvicinava OG a un gioco di ruolo, qualche fan che ancora se lo ricorda al punto da annoverarlo tra i volumi della sua collezione di LG, dopo averlo acquistato a Lucca Comics dove lo distribuiva l’amico Luca della WildBoar Edizioni.
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Cambio di stagione

Arrivato finalmente un autunno come Cthulhu comanda, anche il blog ha cambiato faccia. Cosa che, chi mi segue lo sa, da queste parti succede piuttosto frequentemente. Quindi via, verso lidi più luminosi, più vasti, che ho bisogno di aria e spazio per muovermi. Con qualche aggiustamento nel menu, rubriche nuove, importate da siti vecchi, e un restyle generale che mi ha convinto dal primo momento. Il “vecchio” (quanto sarà durato? un anno?) aspetto del blog non mi soddisfaceva da tempo, tutto quel nero che faceva tanto sito horror anni ’90, spreco di spazio su questi schermi sempre più grandi.

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Progetti per l’inverno

Sì lo so che è appena il primo settembre ma, almeno a Trieste, fuori è già autunno inoltrato. Raffiche di bora, pioggia battente, foglie secche che si accumulano nei viali. Il tempo migliore per mettersi alla tastiera e scrivere. O per affondare le chiappe nel divano e leggere. O per spiaggiarsi tra le lenzuola e fare quello che preferite. Insomma il tempo perfetto per tante cose, almeno da ‘ste parti, e sicuramente un momento ottimo per rivedere i progetti aperti e tornare a lavorarci seriamente.
Perché l’estate è stata prodiga di mazzate e mazzette (nel senso di quelle da 5kg sulle ginocchia) ma non si è usi fermarsi qui, a costo di strisciare fino al traguardo.
Eccomi così a riaprire il negozio, piuttosto vuoto e polveroso, lavorare di ramazza mentre fuori, sulla strada, campeggia una lavagna scura, bordata di legno consunto.
Avviciniamoci e scopriamo quale menù è in preparazione per la mia bottega…

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  • Iniziamo parlando di giochi, con La congiura delle tenebre, modulo di avventure per Savage Worlds. Niente conigli stavolta, giuro. Si parte invece alla volta del pianeta Cor, dove avrà inizio una lunga corsa tra psionici, culti a divinità mostruose, astronavi pirata, pianeti dimenticati e giungle mortali. Trattasi di modulo ufficiale per la casa editrice, cose che non si vedevano da un po’ da ‘ste parti. La scrittura è a buon punto, diciamo un 70%, manca la run finale nella giungla. Poi editing, se riesco qualche partita di prova col gruppo storico, editing e, non so se l’ho menzionato, editing. Il modulo, una volta affidato alle prodi mano della CE, vedrà la luce in formato digitale nel 2015.
  • Sempre a tema ludico c’è stato un po’ di movimento riguardo la mia vecchia ambientazione fanta/horror Obscura Genesi. Ho ricevuto alcune richieste da chi vorrebbe acquistare il libro game, non più disponibile ma, sinceramente, rileggendolo mi sono reso conto che così com’è non è il caso di rimetterlo in vendita. Così invece di editarlo e semplificarlo come libro game ho deciso di valutare la fattibilità con gli addetti ai lavori di una sua conversione in GdR. Si tratterebbe di un modulo di ambientazione/avventura per Savage Worlds, una trentina di cartelle tra fantascienza ipertrofica (alla Warhammer 40K, per capirci), e orrori lovecraftiani, con una valanga di citazioni cinematografiche. Ho anche già contattato il grafico di fiducia e a quanto pare le cose potrebbero muoversi tra breve, ci saranno aggiornamenti.
  • Passiamo alla narrativa con La madre delle messi. Il racconto è arrivato a quota 25 cartelle, e mancano due capitoli alla conclusione. Poi tanto editing, che in corso di scrittura ho cambiato un po’ di elementi dell’ambientazione. La speranza è di chiuderlo entro fine anno e farne un bel ebook.
  • Sto raccogliendo materiale per una prossima edizione del saggio sui giochi di Cthulhu. La prima edizione in ebook ha venduto poco, in realtà, meno di quanto sperassi, ma continuo ad imbattermi in novità interessanti e per ora le butto là, nel cesto delle note, vedremo a primavera magari cosa farne.
  • L’orrore della nave fantasma è invece un mio primo tentativo di “avventura pulp”. Archeologi, magia tibetana usata a scopi militari, navi fantasma incastrate tra le fredde valli hymalaiane. C’è da completare la postilla sul Tibet, che riprende i temi del mio viaggio di qualche anno fa, editarlo con calma e trovargli una copertina che gli renda giustizia. Diciamo inizio 2015?
  • Rimangono alcune idee sparse sul fronte ebook, per recuperare racconti mai pubblicati, riunendoli magari in gruppi tematici (seguendo l’esempio de Il silenzio dell’acqua ma riducendo il numero di storie per raccolta). Di sicuro ce n’è almeno una dal titolo provvisorio de Le crepe nel muro, con un paio di storie horror brevi. Ci sarebbe solo da editarla e trovare la cover. Magari ne riparliamo dopo Natale.
  • Il silenzio dell acqua ebook

    Nel caso non lo conosceste, lo trovate su Amazon

  • Ed eccoci alla parte tecnologica. Libro Game Creator 3, inutile dire di cosa sto parlando, se girate da ‘ste parti ormai lo conoscete come le vostre tasche. La terza versione del programma più usato per scrivere libri game è in fase di scrittura. Cambio di linguaggio (Java), cambio di interfaccia, aggiunta del sistema di plugin per renderlo espandibile dagli stessi utilizzatori. Il core del sistema è già funzionante, così come molti dei plugin di importazione ed esportazione. Una alpha pre-pre-pre-release potrebbe vedere la luce entro dicembre, se non ci sono incidenti di percorso.
  • pixel-dungeonConcludiamo con il materiale per il blog, in primis le guide a Pixel Dungeon che sono a oggi tra gli articoli più letti di sempre (se pur quelli meno commentati). Nonostante qualche tentativo fatto negli interstizi spazio temporali di questa estate intensissima, non sono riuscito ad avere la meglio sul quarto e quinto boss. Sono ahimé dovuto ricorrere a un amico che (tutta fortuna eh) ce l’ha fatta dopo un mesetto. Con le sue dritte e il materiale in inglese sparso per il web sto confezionando le ultime due parti della guida, che poi verrà integrata da qualche post di tips&tricks e probabilmente confezionata, più che altro per divertirmi a provare, in un ebook “Come vincere a Pixel Dungeon” o qualcosa del genere.

Arrivati alla fine devo aggiungere che tutte ‘ste previsioni potrebbero saltare se il mio lavoro come “impaginatore notturno” dovesse riprendere a ritmi sostenuti. Ma questo è un altro discorso.

Direi che per l’autunno/inverno c’è tanta (tanta, tanta) roba da fare.
Ho una pila disumana di libri (e manuali, e moduli) da leggere e avventure da scrivere.
Che fuori tiri pure il più gelido vento d’inverno, qua dentro ci sarà da divertirsi parecchio.

Prossimamente sui vostri smartphone

Nei giorni scorsi, nel mentre preparavo l’articolo sui roguelike, leggevo articoli ed ero costretto a testare questo tipo di giochi (come sempre un duro lavoro che bisogna fare) sono tornato a sfogliare il forum di Librogame’s Land, la community nella quale bazzicavo quando hanno avuto origine l’editor per libri interattivi, LibroGame Creator, il racconto lovecraftiano Fuga dall’Altrove (scaricabile gratis da tra i miei ebook, ancora in attesa del sequel) e il malloppo fanta horror Obscura Genesi (che proprio in questi giorni è stato gentilmente recensito su facebook da un lettore, cose che come sempre fanno piacere a chi scrive/crea anche se il libro ormai penso sia scomparso dagli store).

 

Logo libro game Fuga dall'Altrove

chest

Ne è venuto fuori un discorso sugli sviluppi dei libri interattivi e su quello che è il destino di Librogame Creator il cui sviluppo sembra fermo da anni. Dico sembra perché dal 2012 in qua ho portato avanti nel solito pochissimo tempo libero una sua nuova versione, adattata a uno scopo unico: permettermi di sviluppare un formato di LG che fosse giocabile sugli smartphone. Sì, esattamente come fanno già molte altre App, soprattutto (bene) in lingue inglese e poco (e male) in lingua italiana (ne ho testata qualcuna e i testi sono piuttosto brutti da vedere e da giocare).

Una sneak preview di Libro Game Creator 3.0

Una sneak preview di Libro Game Creator 3.0

C’è voluto circa un anno e mezzo. E ho pensato di scriverne due righe, per tirare un po’ le somme, un post pseudo tecnico che leggeranno in 4 e capiranno in 2. Me compreso.

A cosa è servito un anno e mezzo di lavoro?

  1. ideare un nucleo di istruzioni per un “linguaggio di programmazione” della narrazione dei libri game; progettare il parser di un linguaggio, per quanto limitato sia nella sua grammatica, è stata la parte più complessa del lavoro;
  2. sviluppare il nuovo formato di file (ora un database SQLite);
  3. modificare LGC perché permettesse l’inserimento delle istruzioni nel “linguaggio” e le entità sulle quali questo avrebbe operato (oggetti, locazioni, attributi di gioco e quanto altro serve);
  4. sviluppare il motore Java, più generico possibile, che andasse a tradurre il meta linguaggio dei capitoli del libro game in qualcosa di interattivo (una decina di classi che implementano un pattern MCV);
  5. sviluppare una App Android che implementi il motore Java, con modifiche minime;
  6. aggiungere una grafica minima che renda visivamente l’App almeno decente;
  7. scrivere un libro game di prova per testare queste feature (adattarne uno esistente, in realtà, operazione che si è tradotta in tre tentativi di cui due falliti perché troppo complicati)

A ben vedere è una lista niente male (ed è strano perché in giro vedo gente che dice quanto sia “facile e veloce” fare una cosa del genere, ma si tratta quasi sempre di persone che vedono la programmazione da molto, molto lontano).

Un libro game su Android

Un libro game su Android

E non è ancora finita. In questi giorni sto iniziando i test del LG, una versione interattiva del mio Fuga dall’Altrove, e incredibile a dirsi ma c’è ancora molto da fare.

Inserite le cose base, potendo giocare, salvare e continuare, avere un “segnalibro” che simuli il solito dito che teneva traccia del paragrafo precedente nel caso si fosse fatta la scelta sbagliata, implementato l’inventario interattivo e con la possibilità di scriptare gli oggetti per fargli fare in pratica qualsiasi cosa, c’è ancora molto lavoro.
bookmark_loadIntanto la grafica, che da minima deve diventare migliore, all’altezza almeno di quanto si trova in giro. Risolvere qualche bug minimo, e tanti tanti test per migliorare ancora. E se le cose procedono con questo ritmo non ci si arriverà prima dell’estate (di quest’anno dai).

Cosa avverrà a quel punto? Beh c’è ancora da affrontare tutta la parte sul mettere le proprie App sul market di Google, che si porterà via il suo tempo e alla fine Fuga dall’Altrove in versione Android ci finirà, gratuitamente.

Una volta che questo progetto pilota avrà fatto il suo dovere, col bagaglio tecnico accumulato e la struttura completata, l’idea è di mettersi a lavorare su qualcosa di più lungo e nuovo, da completare per l’anno successivo. Magari un bel libro game horror, un adattamento semplificato della fantascienza di Obscura Genesi o uno sword & sorcery cupo e sanguinolento.

Ma stiamo correndo già troppo, per ora stiamo ancora tentando di fuggire dagli orrori lovecraftiani celati nei sotterranei della città, verso l’Altrove…

Obscura Genesi, una presentazione e l’estratto giocabile del libro game

Approfitto di questa casualità. Cercando di capire che fine ha fatto un vecchio blog scopro che la demo giocabile del mio libro game è stata messa online su scribd, leggibile e scaricabile. Il che mi fa felice visto che il vecchio sito dedicato al libro game è morto diverso tempo fa.
Quindi non c’è occasione migliore per presentarvelo, aggiungendo un tassello a questo nuovo sito, che pesca nel mio passato di scrittore di libri gioco.

[box type=”shadow”]Terra, il futuro.
La devastazione lasciata dagli insetti senzienti di Plutone.
Una fonte di energia alternativa, proveniente dalla misteriosa intercapedine tra le dimensioni.
Entità disumane che filtrano nel nostro mondo.

Terra, un futuro dominato dalla tecnologia, dalle mutazioni.
Un destino che sembra inevitabile.
E un’unica possibilità, nelle mani di un uomo coraggioso e senza scrupoli, armato fino ai denti e pronto a dare filo da torcere alle creature che strisciano nei meandri dell’Assimilatore.

Quell’uomo sei tu! Una matita e una gomma, non ti serve altro per tuffarti in questa avventura interattiva.
Il tuo compito non sarà semplice: assaporando lentamente il tuo ultimo sigaro dovrai sopravvivere agli orrori che ti attendono, sopprimere ogni forma di vita aliena, mutante o tecno organica che ti si parerà davanti e scoprire il vero, letale significato del progetto Genesis of Dharma.

In questo libro il protagonista sei tu.
Sopravviverai abbastanza da poterlo raccontare?[/box]

OG, amichevolmente chiamato, è un libro game complesso, con un bel po’ di regole e combattimenti lunghi dove gli scontri con “i boss” danno luogo a spettacolari battaglie con numerose possibilità di scelta.

Obscura Genesi è disponibile su IBS.com.

L’estratto giocabile del libro game Obscura Genesi è disponibile sulla piattaforma scribd.

Cover libro game Obscura Genesi

Cover libro game Obscura Genesi

Obscura Genesi
Ed. Boopen
2010, 196 p., brossura
10€

Nota: esiste ancora online il blog “ufficiale” del progetto Obscura Genesi, che riassume tutte le tappe essenziali della scrittura, correzione, test e pubblicazione del libro game.

Seconda fase del test

La scorsa settimana si è concluso il primo giro di test, che ha evidenziato alcuni piccoli bug nel libro e ha spinto a migliorare le regole, come chiarezza e struttura nonché ad aggiungere piccole varianti nelle abilità.
E’ stata aumentata la presenza di alcuni componenti di gioco che aiutano nei combattimenti (Medikit, Mentalkit, Sieri di potenziamento) ed introdotte alcune migliorie in genere in favore del giocatore (come i Colpi Critici). Il bilanciamento sembra per ora il problema principale, con combattimenti troppo duri, soprattutto se si sceglie il “giro sbagliato”.

Ieri ho preparato la seconda versione completa del libro da 440 paragrafi che oggi distribuirò ai vari testers. Vacanze a parte spero di riuscire a finire il secondo giro entro l’inizio di settembre, poi vedremo cosa sarà rimasto da sistemare ed eventualmente allertare i testers rimasti che tornano in azione in quel periodo.

Le nuove mappe

Su suggerimento dei tester e vista la complessità di alcune descrizioni ho deciso di inserire le mini mappe nel libro, dove dovrebbero essere necessarie. Ho in pratica smembrato la mappa principale in 24 piccole mappe come quelle che vedete qua sotto:

mappa19fi2

mappa7qe2

Per il resto mentre i test continuano io mi riposo in terrazz… ehm… volevo dire che sto sviluppando la trama complessiva che include Obscura Genesi, in previsione del GdR e del prossimo libro game.

Inizia il test!!!

Ieri sera ho corretto il 434° paragrafo su 435… arrivato alla soglia della fine me ne restava uno solo, la creazione di un certo testo-chiave… ma ormai i neuroni erano bruciati, le sinapsi interrotte e la capacità creativa si stava fumando una sigaretta in terrazza annuendo nella mia direzione come a dire “ci vediamo domani!”.

Quindi ho rimandato, ma nel sonno le visioni di quel testo sacrilego sfilavano come carri funebri in una processione di statue incappucciate e non mi lasciavano dormire così stamani all’alba ho afferrato la pergamena più vicina ed ho vergato le parole che aprono la soglia.

Osservando il monitor lampeggiante, soddisfatto, ho esportato in Microsoft Word l’intero libro da LGC, per usare il suo bell’analizzatore grammatico lessicale, ho apportato qualche decina di correzioni al testo e quindi, infatti, praticamente, a ben vedere….
è FINITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Gongolando per la soddisfazione che permea ogni cellula, non mi resta che esportare in Word la versione corretta e stamparla. Poi mi leggo le ultime correzioni alle regole che mi son state suggerite e domani finisco di sistemare anche quelle e metto tutto assieme.
Da venerdì a domenica sono in montagna, quanto di più lontano c’è dall’Assimilatore di Venkman sull’Avamposto Gamma e lunedì ci sarà il PDF pronto per iniziare la prima ondata di test, alla quale credo ne seguiranno altre due per evitare l’effetto “rilettura” di un testo già corretto.

Inoltre c’è da considerare il lavoro di grafica, che dovrebbe iniziare a germogliare già oggi, e il book trailer di cui mi occuperò a tempo perso.

Insomma ce n’è di lavoro da fare ma intanto… il libro è FINITOOOOOO!!!!!

Descrizioni nei Libri Game a mappa

Ovvero il problema delle descrizioni indipendenti.

Discutendone con dei beta tester del mio libro a cui ho passato alcuni paragrafi è venuto fuori un punto che è stato alquanto difficoltoso superare e spero di averlo fatto al meglio.

Il problema principale in un libro game a mappa è, secondo me, che ogni punto del libro dev’essere descritto in maniera INDIPENDENTE dal punto in cui tu ci arrivi, altrimenti dovrebbero esserci descrizione diversificate a seconda che si arrivi da nord, da est e via dicendo.
Noi siamo abituati a vedere e descrivere le cose giustamente, nel movimento, dal punto di vista del percorso che ci ha condotti li, ma qua non è possibile farlo.

Ora sto rileggendo e correggendo tutto mi è stato suggerito anche di adottare una struttura più rigida dove possibile nella costruzione dei vari paragrafi:

1. descrizione del posto con dettagli
2. descrizione delle possibili scelte
3. scelte con rimandi

Quindi questo:

Ti trovi in un breve tratto di corridoio che congiunge il bivio a nord con una svolta qualche metro più a sud. Le pareti di questa sezione sono incrinate in più punti e crepe lunghe quasi quanto tutto il muro si diramano dall’alto verso il basso.
Inoltre avverti ancora quella sorda vibrazione presente in altri punti dell’Avamposto, che sale dal pavimento lungo le tue gambe, un ronzio continuo e disturbante, inframezzato da pulsazioni leggermente più accentuate.
Ti dirigi verso il bivio a nord, al <133> oppure scegli lo snodo che più a sud sparisce in direzione est, al <195>?

diventa questo:

Le pareti di questa sezione sono incrinate in più punti e crepe lunghe quasi quanto tutto il muro si diramano dall’alto verso il basso.
Inoltre avverti ancora quella sorda vibrazione presente in altri punti dell’Avamposto, che sale dal pavimento lungo le tue gambe, un ronzio continuo e disturbante, inframezzato da pulsazioni leggermente più accentuate.
Ora ti trovi in un breve tratto di corridoio che congiunge il bivio a nord con una svolta qualche metro più a sud.
Ti dirigi verso il bivio a nord, al <133> oppure scegli lo snodo che più a sud sparisce in direzione est, al <195>?

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