Qualcosa di sinistro è accaduto

Something wicked this way comes

Something wicked this way comes

E poi vi fu quella settimana di ottobre in cui divennero adulti di colpo e non furono mai più giovani…”

Il padre di Will esitò solo per un momento. Sentiva un vago dolore, nel petto.
Se corro, pensò, cosa accadrà?
La Morte è importante? No! Ciò che conta è quanto accade prima della Morte.
E questa notte abbiamo fatto qualcosa di bello. Neppure la Morte può guastarlo.
Perciò i ragazzi erano corsi via… quindi, perché non seguirli?
E li seguì.

 

Ho scoperto H.P. Lovecraft leggendo Strange Eons, un libro di Robert Bloch.
Ho conosciuto Richard Matheson da un albo speciale di Dylan Dog, La casa degli uomini perduti.

Ho cercato Ray Bradbury dopo aver visto un film della Disney, Qualcosa di sinistro sta per accadere (Something wicked this way comes, 1983). Dai non fate finta, che non lo conoscete. Eppure erano tutti là. La strega della polvere. Mister Dark. L’uomo elettrico. E quei ragni, i ragni sotto le coperte, tra le lenzuola. E, ovviamente, il carrozzone fantastico del Luna Park. E mi sono innamorato di quell’estate, di quella perdita dell’innocenza così radicata nei racconti, ad esempio, di King. Trovai Bradbury nelle pagine ingiallite di una vecchia edizione Fabbri Editori, un libro comprato per poche lire in blocco con Alien di Alan Dean Foster, Coma di Robin Cook e Gotico Americano di Robert Bloch. Quelli blu con le scrittone enormi, qualcuno li avrà visti in giro.

Continua…