Marie-Anne Foucart

Ultimo capitolo dei tre dedicati alle artiste “da cartolina” scovate nella vacanza a Les Deux Alpes, dopo Gaelle Boissonard e Camilla d’Errico. Dalla prossima settimana la rubrica tornerà a occuparsi di temi fantascientifici, con un nuovo capitolo dedicato all’arte di Proemetheus, film al quale ho già dedicato una recensione in anteprima.

Purtroppo per questa terza artista i dati disponibili sono ancor meno della precedente (solo della d’Errico ho scovato materiale interessante e del resto è l’unica delle tre ad aver fatto un percorso di collaborazioni internazionali di un certo peso) e nemmeno il suo sito personale dice nulla su chi sia o cosa faccia dei propri lavori.

Tra quelle che vi presento due sono tornate a Trieste con me, una per essere regalata e una (il faro) per essere appesa. Il faro fa parte di una serie di tre, della quale questa è “la cima”, le altre due non le ho scovate in rete. Nulla di cui gridare al miracolo, certamente, ma una buona capacità di interpretare la surrealità (si dice? mah, diciamolo) di sogni e desideri, con personaggi immersi in paesaggi onirici nei quali si muovono a loro agio, come ne avessero sempre fatto parte.

E con questa carrellata di sogni colorati che vi accompagnerà per i piovosi giorni che vengono (almeno in zona),

buon weekend!

Marie-Anne Foucart drawing

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