Un pizzico di Cthulhu

Sto per andare a fare il giro in bici del weekend, quindi sarò ristretto come il caffè bollente bevuto correndo per casa quando siete in ritardo per il lavoro.
Direi che oggi un po’ di notizie cthuloidi ci stanno, so che vi mancavano e devo smaltire un sovradosaggio Lovecraftiano dovuto alla nuova bellissima libreria, due Billy che ho legato assieme causa dissesto idrogeologico dell’appartamento, che fanno da degna dimora dei miei tomi proibiti. E la sezione su Lovecraft & Soci (R.E.Howard, C.A.Smith, Bierce e altri tipacci del genere) fa da padrona, con il mio vecchio amico Dagon ritrovato e messo a guardia, con somma gioia di Roberta.

Cthulhu Nightmares - Dagon Lovecraft model
Dagon della serie Cthulhu Nightmares

Intanto però parliamo di terre desolate, apocalissi e mostri giganti.

Ho comprato Call of Cthulhu: The Waste Land, App per il piccolo iPod Touch che m’accompagna da qualche anno.
Mi ha fregato leggere questo

[box]‘Call of Cthulhu: The Wasted Land’ is a turn-based strategy/role-playing video game based on the award winning Call of Cthulhu RPG. The game is set in the midst of World War One and pits a team of investigators and soldiers against an ancient evil, one older than humanity itself, who is using the carnage of the great war to build an undead army deep beneath the battlefields of Europe.[/box]

Call of Cthulhu: The Wasted Land
“Mythos creatures attempt to overwhelm the player in an HD mutated landscape.” (cit.)

Un gioco di ruolo a turni, strategico, con investigatori e soldati che si schierano contro il buon vecchio ancient evil durante la Grande Guerra? Orrori innominabili da portare sempre con sé? Il grande Cthulhu che attende? Tutto per poco più di una colazione al bar (ormai metro di paragone per l’intrattenimento digitale)? E chi poteva resistere…

E però restiamo in tema di terre desolate. Call of Cthulhu: The Waste Land vedrà la luce tra pochi giorni per PC e nel frattempo continua forsennato lo sviluppo di un titolo che gli appassionati di giochi di ruolo e apocalissi non possono non conoscere. Ovviamente si tratta di Wasteland 2, seguito di un celebre RPG del 1988.

Wasteland era così, negli anni ’80:

“Sub-atomic particles burst from ACE and bores through 1 Prostitute for 55 points of damage spinning her into a dance of death.” E dove altro le trovate descrizioni del genere?

Wasteland 2 sarà così, nel 2012:

Wasteland 2 screenshot
Uno dei pochissimi screenshot disponibili oggi

La realizzazione è a opera di InXile Entertainment e Brian Fargo. Cioè Brian Fargo. Interplay. Bard’s Tale, Castles, Neuromancer, Descent,… direi che non serve altro a presentarlo.
I ragazzi hanno aperto un’offerta pubblica a partire da 15$, ponendosi come obiettivo di trovarne 900.000 e raccogliendone per ora attorno ai 3.000.000.
Cose che succedono solo lì.
Ah, nel caso foste in astinenza dal primo titolo sappiate che sono riusciti a farlo diventare un browser game, giocabile free a questo indirizzo: http://dosdose.com/game/436/wasteland

Devastazioni a parte ho scoperto – grazie al team di Weirdletter.it – la fanzine elettronica lovecraftzine.com, alla quale direi dovreste dare un’occhiata. La rivista online è gratuita mentre la versione eBook (ePub e Kindle) costa 5$: I tipi della ezine inoltre propongono altri titoli interessanti in eBook a prezzi stracciatissimi.

Lovecraft eZine
Lovecraft eZine – A free online magazine featuring lovecraftian horror

Quindi si diceva: mostri, apocalissi e terre desolate.
Cosa c’è di meglio per un solare sabato di primavera?

Buon weekend gente!

Print Friendly

4 thoughts on “Un pizzico di Cthulhu

Vuoi rispondere?