Ogni 44 giorni (ex 8.23 volte l’anno) di Stefano Castelvetri

ogni 44 giorni stefano castelvetriDopo cinema e pittura torniamo alle storie scritte con una rapida rece/segnalazione. 8.23 volte l’anno di Stefano Castelvetri è una di quelle scoperte che il mondo del self publishing ogni tanto offre. In questo caso parliamo di un romanzo breve, scoperto mi pare in seguito a una segnalazione in qualche gruppo su FB. Libro, pardon eBook, scelto per la copertina ironica, in un periodo in cui cercavo qualcosa del genere da sfogliare nei tempi morti.

Continua…

Racconti crudeli di Samuel Marolla

L’ha fatto di nuovo. Lui l’ha fatto tempo fa, io l’ho impaginato e ora che l’ho letto posso dire che continua a farlo. Continua a disturbarmi, a infastidirmi, a farmi mettere da parte quello che scrive prima di andare a dormire. Non so come fa, ma tra romanzi e altro horror che ancora ogni tanto mi capita di leggere, niente come le sue storie riescono a essere, come si suol dire, disturbanti. E questa raccolta, che ha quasi un paio d’anni, non è da meno.

Non sapevo quando avrei parlato di questa vecchia raccolta, poi mi son messo a lavorare al sito e leggendo in giro ho scoperto che è uscito Ghites, il nuovo romanzo di Samuel. E così ecco qua, una segnalazione recensione, per uno scrittore che alterna autoproduzioni a lavori che escono nel mercato “classico” (se ne esiste ancora uno) dell’editoria, un’artista dell’orrore che da quando lo conosco non mi ha mai deluso.

imago mortis samuel marollaIl nuovo romanzo, Ghites-Imago Mortis, è già disponibile su Amazon e su BookRepublic e di questo non posso per ora che incollarvi la sinossi e la bellissima copertina. Milano, 2013. Augusto Ghites è un medium con un incredibile potere: entra in contatto con gli spiriti dei defunti solo sniffando o fumando le loro ceneri, come se si trattasse di una droga qualsiasi. Questa terribile dote, a metà fra la maledizione e la tossicodipendenza, fa di lui un uomo solitario, malinconico, ostaggio del proprio vizio segreto, e circondato solo da gente morta. Quando un’anziana ex prostituta gli chiede di aiutarla a scoprire l’assassino che nel 1953 uccise diverse sue colleghe, inizia per Ghites la discesa in un girone infernale di cimiteri, ex case chiuse, battone ottuagenarie, circhi malfamati, periferie invase da scorie chimiche e balordi di ogni risma, sullo sfondo di una Milano pre-Expo schizofrenica, spietata, preda degli istinti più bassi e del motto segreto che regola la vita dei suoi cittadini: homo sine pecunia est imago mortis, l’uomo senza denaro è l’immagine della morte.

Tempo di comprarlo su Amazon infilarlo nel Kindle e farmi rovinare le notti dai suoi incubi, e ve ne parlerò.

Per ora torniamo a Racconti crudeli, ebook autoprodotto di Samuel acquistabile sul sito di Amazon.

Uno scrittore dilettante scopre a Milano un misterioso corso di “scrittura memetica” le cui lezioni avranno esiti decisamente infausti. Nel prossimo futuro, un’Europa in ginocchio a causa della crisi economica e alle prese con un’invasione militare africana scopre che il continente nero ha portato la guerra alla sua più estrema e atavica conseguenza. Nel Mobilificio De Zani, emblema della produttività brianzola, le persone spariscono e i mobili assumono connotati da incubo.

Tre racconti e una cornice per una nuova immersione in quella dimensione dell’horror quotidiano, casalingo e cittadino, che Samuel riesce a evocare con grande abilità. In fondo è questo l’elemento veramente terrificante delle sue storie, quello shift tra la realtà normale e la realtà Altra, impercettibile eppure straniante, che accompagna ogni racconto.

Così ecco lo scrittore che studia “scrittura memetica” senza comprendere, fino alla fine, le terribili implicazioni di questa forma artistica (che in chiave ottimistica ci si potrebbe augurare esista davvero ma, nella chiave di lettura di Marolla è qualcosa che non ci auguriamo possa accadere, se non è già troppo tardi).

ebook racconti crudeli di Samuel MarollaIncastrati tra gli orrori del Marchio nero, ci sono i racconti Fame e Skrak. Nel primo ci troviamo in una distopia, un futuro alternativo a quello ‘sperabile’ (che non è nemmeno il nostro a pensarci ma queste sono altre considerazioni) dove l’Europa indebolita dalla crisi viene invasa da un’alleanza di potenze africane. Un rovesciamento di ruoli, il mondo rinato dove il nero è il nuovo bianco, si potrebbe dire. E con questa nuova realtà tornano le buone vecchie abitudini antropofaghe, da abbinare alla più classica schiavitù (ovviamente sempre in una visione invertita dei ruoli).

Skrak è indubbiamente il mio pezzo preferito della raccolta. Una giovane coppia va a far acquisti in un grande magazzino della Brianza, un enorme realtà di vendita che ricorda colossi ai quali siamo abituati da anni. Tra camere arredate, offerte e mobili di ogni tipo la moglie svanisce nel nulla, lasciando indietro un uomo che per la disperazione scende lentamente in un abisso di ossessioni.

Leggendo Skrak non ho potuto evitare una connessione con alcune chiacchierate degli ultimi tempi sulle leggende urbane e sulla loro genesi, ai tempi di internet. Quella del mobilificio demoniaco che assorbe le persone sembra perfetta per diventare un meme diabolico pronto a diffondersi, tra accenni e “sentito dire”, di quella volta che uno ha raccontato all’amico del cugino che ha perso di vista la moglie all’IKEA e non l’ha più trovata (e su dai niente battute del tipo “ma che fortuna!” mi raccomando).

Come sempre l’introduzione alla leggenda è un lento e avvolgente calare nell’incubo, narrato da una “persona” molto particolare. Ma è da quando il protagonista, Stefano, rivede la moglie in una fotografia del catalogo (deformata in un terribile urlo in uno specchio), che il racconto prende ancora velocità, fino al terribile finale.

Tra forme metafisiche di scrittura, mobilifici assassini, fantasmi e nuove civiltà antropofaghe, protagonista assoluta (nonostante la trasferta di Fame) rimane la città di Samuel, Milano. Entità crudele e impersonale, raccolta dopo raccolta sta assumendo una personalità sempre più intensa, una presenza inquietante nella geografia dell’incubo.

Racconti crudeli è una raccolta autoprodotta di ottimo livello, tolti alcuni refusi e una certa pesantezza iniziale, acquistabile su Amazon a 0.99€, pochissimo, una cifra irrisoria per un titolo perfetto per iniziare a conoscere un bravo interprete italiano dell’horror.

Può interessarvi rileggere l’intervista che feci a Samuel Marolla.

Due minuti a Mezzanotte: Nativity in eBook

Ce l’ho fatta! Con un rush finale stamattina ho chiuso gli ultimi lavori editoriali dell’anno, ho impaginato tra ieri e oggi quattro eBook. E tra questi c’era il volumone che contiene tutta la seconda stagione del serial super eroistico Due minuti a Mezzanotte. I lettori erano arrivati fino al mio blog (e a quello del servizio editoriale che “produce” l’eBook di 2MM, eBookAndBook.it), chiedendo informazioni su questa versione. Alla fine sono riuscito a realizzarla entro l’anno con somma soddisfazione.

eBook gratuito Nativity
Ci sono 26 capitoli in questa round robin gestita da Alessandro Girola. La storia è incentrata sulle gesta dei Super (almeno quelli rimasti in vita dopo gli eventi della prima stagione di Due minuti a Mezzanotte) esseri umani dotati di poteri di ogni genere.

Cosa aggiungere?
Nulla, se non un invito a scaricare l’eBook GRATUITO (in formato ePub e Kindle) e l’augurio di buona lettura!

La madonna cadavere di Luigi Musolino

La madonna cadavere ebook di Luigi Musolino
Ed eccoci ancora a parlare di eBook, giusto dopo aver sistemato un po’ le pagine statiche del blog, e averci aggiunto una dedicata alle recensioni di libri, ebook, film,… e una dedicata ai post su artisti con interviste, making of e altro ancora. Oggi non solo parliamo di eBook ma di un racconto di Luigi “Gigi” Musolino, amico e compagno di diverse avventure per i bivacchi montani, nonché uno dei primi scrittori che intervistai per La Tela Nera, tre anni fa (qui l’intervista) e proprietario delle altre due mani che con le mie hanno dato vita al racconto horror Dalla carne.

Dopo avervi rimpinzati di link, arriviamo al racconto.

In ogni leggenda metropolitana, in ogni racconto da vecchie comari, si nasconde un briciolo di verità. Marcello Maci, disilluso presentatore televisivo di un format dedicato al mistero, lo scoprirà sulla sua pelle quando un’inquietante e-mail lo condurrà a Idrasca, paese incastonato nelle nebbie della Bassa Piemontese, paese in cui si sussurra a bassa voce del mito della Madonna Cadavere…

Un racconto breve del quale si rischia di dire troppo e rovinare la sorpresa. Pensate voi. E invece no, perché la “sorpresa” finale, che c’è forse e forse no, dipende da quello a cui arriverete a credere girata l’ultima pagina. Quello che c’è, presente come sempre nella narrativa di Gigi, è il muoversi tra la realtà con i suoi orrori quotidiani (a tal proposito leggetevi la raccolta Bialere o racconti come Sporcizia e In bilico, se ancora non lo avete fatto) e gli altri orrori, quelli che premono dall’oltre e cercano per un motivo o per l’altro di strisciare fino al nostro mondo. L’orrore umano o sovrannaturale, le tenebre dell’anima e il concretizzarsi di leggende come quella che ruota attorno a un certo specchio maledetto.

Non vi dico altro, se non che il racconto, lungo una ventina di pagine, va giù d’un fiato, è bello ed è GRATIS, cioè l’eBook si scarica GRATIS, e lo si fa cliccando qua.

Il silenzio dell’acqua in eBook e su carta

Il silenzio dell acqua ebookBreve post per annunciare la versione digitale della mia raccolta di racconti horror, Il silenzio dell’acqua, uscita fin’ora solo nella veste cartacea, tramite il servizio CreateSpace (che ha riservato diverse sorprese in quanto a qualità della stampa e costi). Da ieri questa è stata affiancata, sempre via Amazon, dall’eBook in formato mobipocket, per Kindle e affini con una cover leggermente diversa, nel lettering del titolo.

L’eBook è disponibile sul Kindle Store per la modica somma di 1.95€ e verrà di sicuro fatto oggetto dell’offerta che KDP Select permette di impostare, come già accaduto durante Halloween per il saggio sui giochi di Cthulhu.

Il silenzio dell’acqua
Formato Kindle
Lunghezza: 100 pagine circa
Prezzo: 1.95€

Acquista l’ebook sul Kindle Store

Acquista la versione cartacea (5€)

Sinossi

Case infestate, amicizie inumane, artefatti magici che regalano la vita, pistoleri che vengono da un passato lontanissimo, angeli affamati, bambine dedite a strani lavori di casa, i suoni che si spargono per l’erba e quel silenzioso ma penetrante gocciolare d’acqua. Quattordici racconti, storie fantastiche nella tradizione del fantastico e dell’orrore, ambientate in quella zona dell’esistenza dove la realtà lentamente scivola via, lasciando spazio a misteriose entità.
La raccolta contiene racconti inediti e già pubblicati, rieditati per l’occasione: Ago e filo, Fame chimica, Il giorno sbagliato, Il silenzio dell’acqua, Il suono nell’erba, La piuma e la catena, L’urlo che spense il mondo, Non nel mio nome, Piece(s) of my heart, Polvere siete, Quando ritornano, Tre giorni di vento, Un vestito nuovo, Lagomorpha.

I giochi di Cthulhu, ovvero le influenze tentacolari di Howard Phillips Lovecraft

Post che esce quasi in contemporanea su questo blog e su quello ufficiale, e che serve banalmente a far un po’ di marketing per l’ultimo eBook realizzato, vale a dire la versione digitale del saggio I giochi di Cthulhu. Dopo il cartaceo (disponibile in alcune ludoteche a Trieste e sul sito dell’editore Wild Boar) il saggio arriva nei formati più diffusi per la lettura su PC, tablet, smartphon, eBook reader,… direi ovunque.

E con questo, abbiamo finito. Mi ero ripromesso di dare al saggio una veste grafica, di sistemarne i contenuti, aggiornandoli, e realizzarlo cartaceo e digitale. I riscontri della precedente versione, uscita con un titolo bislacco e una copertina più cupa e confusa, sono stati comunque buoni e fanno ben sperare, soprattutto alle porte di Lucca 2013 dove sarà di nuovo presente allo stand della Wild Boar (la cui ubicazione è per ora tenuta segreta ma conto di rivelarla quanto prima).

I giochi di Cthulhu di Matteo Poropat

Per chi non lo conoscesse ancora vi ricopio la sinossi e vi incollo alcuni screenshot realizzati con l’emulatore KindlePreviewer.

I giochi di Cthulhu è un viaggio avventuroso tra i passatempi ispirati agli scritti di Howard Phillips Lovecraft. Dai giochi di carte come Munchkin Cthulhu al più noto gioco di ruolo horror, Call of Cthulhu, dal boardgame Arkham Horror a videogame terrificanti come Dark Corners of the Earth, passando per titoli sconosciuti e autoproduzioni affascinanti.

I giochi di Cthulhu
Matteo Poropat

Il saggio è disponibile in formato cartaceo su Amazon oppure in formato ebook sugli store Amazon Kindle, IBSMondadoriKoboBookrepublic.

I giochi di Cthulhu

I giochi di Cthulhu

I giochi di Cthulhu

I giochi di Cthulhu

Darkness on the Edge of Town di Brian Keene

“Nah. We’re animals, Robbie. Always have been. Always will be.
If dolphins had opposable thumbs, they’d replace us as the dominant species in a heartbeat.”

Ma quant’è che non recensisco qualcosa? Secoli sembrano, speriamo sia come con la bici che non ci si dimentica come si fa… Tenebra, disperazione e morte, okay, ma anche quel tocco di paranormale cosmico e parecchi personaggi alcuni perfino ironici. Tutto in questo libriccino che avevo trovato cartaceo per pochi euri sul solito ebay e invece poi è successo che mi son fatto regalare da Amazon nel formato eBook, per non so che occasione.

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Nativity: parte la seconda stagione di Due minuti a mezzanotte

Nativity banner

Nativity banner

Come si fa a non esser pieni d’entusiasmo quando nasce un nuovo progetto? Non si può, nemmeno se sei reduce da quattro giorni con la febbre che c’è voluto un termometro nuovo per misurarla tutta. E tra i brividi dell’influenza ecco quello per la prima X sul calendario del 2013, prima scadenza ufficiale, l’avvento della second season di Due minuti a mezzanotte (2MM per gli amici), il progetto di Alessandro Girola, il serial tv narrativo dedicato ai super eroi, robe che Misfits ci copieranno le trame di sicuro.
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Due minuti a mezzanotte, stagione seconda – Nativity

Nativity

Stavo preparando giorni fa l’articolo con cui iniziare l’anno, e doveva essere qualcosa sui libri letti, progetti aperti, il solito insomma. Poi ho scoperto che per qualche oscuro motivo il blog è isolato dal mondo, da dentro verso fuori non ci si collega, quindi il sistema antispam (il buon Akismet) non funziona e vengo sommerso da un centinaio di messaggi al giorno che devo gestire a mano. Periodo perfetto con il personale dell’hosting che non risponde, ho per ora impostato i commenti in modo che si debba registrarsi al sito. Mi spiace per l’ulteriore casino ma dubito che quei 4/5 che passano di qua avranno difficoltà a farlo.

Comunque, come dice il titolo non di spam si parla oggi, ma della nuova stagione della round robin Due minuti a mezzanotte, tema tra i pochi che ho trattato negli ultimi mesi del 2012, per la quale ho curato l’eBook incrementale, chiuso con la fine (?) della storia a inizio dicembre e disponibile al download gratuito (per chi volesse mettersi in pari con quanto successo l’anno scorso ad Admiral City).
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eBook, Calibre 0.90 e dispositivi Android

calibre android ebook

Era ora!

La versione 0.90 di Calibre è qui, a soddisfare le voglie di tutti quelli che l’attendevano con impazienza soprattutto chi bramava di usare Calibre e Android senza tanti problemi. Finalmente infatti il software più utilizzato per gestire la libreria eBook sul proprio PC e sincronizzarla con device portatili (Kindle, Nook, iPad,…) implementa la gestione di dispositivi con sistema operativo Android.

Cosa vuol dire?

Che è finita l’era in cui per tenersi gli eBook sul proprio nuovissimo Samsung Galaxy bisognava ricorrere al trucchetto di Aldiko + Aldiko Synch + DropBox, ma basta attaccare lo smartphone a una USB, e anche per quei modelli (sempre più diffusi) che sfruttano l’MTP (Media Transfer Protocol, un protocollo che permette lo scambio dati senza che sia necessario un drive identificato da una lettera, come la C per il disco fisso, se avete presente) avviene la magia.

Aldiko Calibre eBook

Ecco la libreria di eBook di Aldiko dopo la sincronizzazione con Calibre

Calibre creerà una cartella nella root del dispositivo, dall’intuitivo nome di ebooks.
Avviato Aldiko basterà cliccare su File e selezionare quella cartella, chiedendo di importarla nel software e voilà, pronti per la lettura.

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